Cabernet Sauvignon: Caratteristiche | Vino | Vitigno | Abbinamenti

ZONE DI DIFFUSIONE: Francia (Bordeaux, Médoc), Italia (Toscana e Friuli) California (Napa Valley and Sonoma County), Cile, Australia, Argentina, Spagna, Sudafrica

CABERNET SAUVIGNON – CARATTERISTICHE VINO E VITIGNO

Il Cabernet Sauvignon è un un vitigno ammaliante e poliedrico, la cui poderosa struttura tannica può dare vita a vini estremamente complessi e longevi. E’ la varietà di uva da vino più coltivata al mondo, spesso è assemblato con Merlot e del Cabernet Franc nei cosiddetti tagli bordolesi. Scopriamo tutte le caratteristiche, gli aromi e gli abbinamenti del Cabernet Sauvignon.

Andiamo a conoscerlo meglio scoprendo insieme le origini del vitigno, le sue caratteristiche ampelografiche ed agronomiche, le caratteristiche organolettiche del vino Cabernet Sauvignon, i perfetti abbinamenti gastronomici con il vino Cabernet Sauvignon, le zone di produzione, le curiosità legate a questa varietà, le bottiglie iconiche ed i migliori Cabernet Sauvignon qualità-prezzo.


ORIGINE DEL NOME E STORIA DEL CABERNET SAUVIGNON

Spesso confuso con il Cabernet Franc ed il Carménère, il Cabernet Sauvignon ha origini che sono state incerte per molto tempo.
Fu la celebre genetista Carole Meredith, alla fine degli anni ’90, a tipizzarne il DNA confermandone l’identità: come suggerisce il nome, il Cabernet Sauvignon è un ibrido che nasce dall’incrocio spontaneo, avvenuto probabilmente nel XVII secolo nella zona di Bordeaux, tra il Cabernet Franc (vitigno a bacca rossa) ed il Sauvignon Blanc (vitigno a bacca bianca), riassumendo in un’unica varietà le migliori caratteristiche di entrambi. 
ll nome “Sauvignon” deriverebbe dalla parola francese sauvage (selvaggio) che sta ad indicare un vitigno che cresce libero e florido.

Il vitigno Cabernet Sauvignon viene importato in Italia, in provincia di Alessandria, a inizio 1800 ma è nel dopoguerra che questo vitigno conosce una grande espansione, venendo pian piano impiantato in tutta Italia per sostituire i vitigni locali distrutti dalla fillossera e dalle battaglie.

Oggi il Cabernet Sauvignon è coltivato, oltre che in Europa, anche in America, Africa, Nuova Zelanda e Australia, diventando il vitigno a bacca rossa più diffuso al mondo e, insieme al Merlot ed al Cabernet Franc, vitigno internazionale per eccellenza.

ZONE DI PRODUZIONE IN ITALIA

Bolgheri

Dove viene coltivato il vitigno Cabernet Sauvignon in Italia?

Il Cabernet Sauvignon è particolarmente presente in Toscana, dove negli anni ’70 nacque il fenomeno dei Super Tuscan: oltre che vinificato un purezza, nella regione della Maremma settentrionale è prodotta la celebre DOC Bolgheri, nell’assemblaggio detto taglio bordolese, impiegando di varietà francesi come Cabernet Franc, Merlot, Petit Verdot e Syrah

Troviamo ottimi vini prodotti da Cabernet Sauvignon in Veneto nei Colli Euganei, in Friuli nel Collio ed in Alto Adige nella conca di Bolzano, ma anche in Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania ed Emilia-Romagna.

ZONE DI PRODUZIONE NEL MONDO

Dove viene coltivato il vitigno Cabernet Sauvignon nel mondo?

Punto riferimento per qualità e raffinatezza del vino Cabernet Sauvignon è la regione di Bordeaux, in particolare la zona del Médoc (Haut-Médoc), sulla riva sinistra del fiume Garonne, dove vengono prodotti i migliori vini con Cabernet Sauvignon al mondo.

Il Cabernet Sauvignon è molto diffuso e famoso anche in Spagna, in Sudafrica, in California (Napa Valley e Sonoma Valley), in Cile (Maipo Valley), in Australia (Barossa Valley), in Argentina (Mendoza) e nella Nuova Zelanda ( Hawkes’s Bay); in Cina, è uno dei vitigni più popolari ed apprezzati.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DEL VINO CABERNET SAUVIGNON

Il Cabernet ha un colore rosso rubino intenso con riflessi porpora e diventa granato con l’invecchiamento

COLORE DEL VINO CABERNET SAUVIGNON: vinificato in purezza, il Cabernet Sauvignon da origine ad un vino di colore rosso rubino molto intenso spesso impenetrabile, con sfumature violacee, quasi blu.

AROMI DEL VINO CABERNET SAUVIGNON :il Cabernet Sauvignon è un vitigno decisamente esuberante e con aromi di forte identità. Ha un naso complesso con caratteristiche che ricordano innanzitutto aromi di frutti a polpa rossa e scura come i mirtilli, l’amarena, la prugna, la mora ed il ribes nero, ma anche tracce di sottobosco come muschio e rocce (grafite).

Questi profumi in certi casi si integrano meravigliosamente con note di peperone e foglia di pomodoro stropicciata, ereditate dal Sauvignon Blanc, le cosiddette pirazine, che emergono in particolar modo quando il Cabernet Sauvignon è coltivato in climi freschi. L’affinamento in legno del Cabernet Sauvignon permette un’evoluzione degli aromi verso ammalianti note terziarie, balsamiche e speziate, come l’eucalipto, la menta, il tabacco, il caffè tostato ed il cacao amaro.

GUSTO DEL VINO CABERNET SAUVIGNON: al palato è caldo, ampio e corposo; gode di una eccellente struttura e i tannini avvolgono la bocca con maestria, grazie all’elevata quantità di sostanze polifenoliche presenti nella buccia.

I tannini, combinati con una discreta acidità e una buona presenza alcolica, fanno sì che il Cabernet Sauvignon sia un vino estremamente longevo: si presta molto bene all’affinamento in legno, che lo rende più morbido e rotondo addolcendone i tannini, e l’invecchiamento può variare dai 3-4 anni, fino ad arrivare anche ai 20.

Essendo la buccia così carica di sostanze polifenoliche, a seconda dei tempi di macerazione otterremo vini più o meno leggeri, più o meno concentrati.

VINI PIÙ FAMOSI PRODOTTI CON CABERNET SAUVIGNON

In Italia il primato di vino più famoso prodotto con Cabernet Sauvignon spetta senza dubbio al celebre Sassicaia, ottenuto da uve Cabernet Sauvignon e in minor parte da Cabernet Franc, messo in commercio per la prima volta con l’etichetta odierna nel 1968 dalla Tenuta San Guido, e ormai divenuto uno dei più famosi vini italiani a livello internazionale. Molte famose in italia anche il San Leonardo di Tenuta San Leonardo (assemblato con Carmenére, e Merlot), il Darmagi di Gaja, il Coniale di Castellare di Castellina, il ‘Lupicaia di Castello del Terriccio, il Lafóa di Colterenzio, il Toren Riserva di Tiefenbrunner o il Collezione Privata e Collezione De Marchi di Isole e Olena e tanti altri.
La bottiglia più cara al mondo invece è californiana (Napa Valley): si tratta del Cabernet Sauvignon Screaming Eagle, venduto ad un’asta di beneficenza per 500.000 dollari, aggiudicandosi così il primato di vino più costoso al mondo.

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ABBINAMENTI GASTRONOMICI CON CABERNET SAUVIGNON

Il vino Cabernet Sauvignon si presta a molti abbinamenti ma uno principe è sicuramente la carne: la selvaggina, speziata ed aromatica, come il cinghiale, il capriolo, il fagiano, che ne esalta le note di ginepro; piatti grassi e ricchi come gli arrosti, i brasati, i sughi e gli intingoli; ma anche piatti più estivi, come le grigliate di maiale.

Interessanti abbinamenti cibo vino Cabernet Sauvignon possono essere quelli con il tartufo o con primi piatti come il risotto alla milanese. Va servito a 16-20 gradi, in calici ampi di medie-grandi dimensioni per permettere una corretta ossigenazione per godere al meglio dei suoi aromi.

CURIOSITÀ SUL VITIGNO CABERNET SAUVIGNON

Le proprietà curative del vino sono note fin dall’antichità: sono stati gli arabi ed i romani i primi ad aver scoperto e praticato la vinoterapia, insieme di trattamenti a base di mosto e vino che ne sfruttano le proprietà antiossidanti.

Il Cabernet Sauvignon, la cui buccia è ricca di polifenoli, si presta particolarmente bene a questo utilizzo e viene utilizzato in particolare nella cosmesi, per la creazione di trattamenti leviganti, idratanti e antirughe.

Ma non è tutto.

Un cardiologo inglese, William McCrea, fervido sostenitore dei poteri benefici del resveratrolo (fenolo presente nella buccia di svariati frutti, a cui vengono attribuite proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali e di fluidificazione del sangue)  prescrive da dieci anni  ai suoi pazienti un bicchiere da 125 ml di vino al giorno. Ovviamente si tratta di vino Cabernet Sauvignon, il cileno Montes Reserva.

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CARATTERISTICHE AMPELOGRAFICHE DEL VITIGNO CABERNET SAUVIGNON

CARATTERISTICHE DELLA FOGLIA: la pagina superiore è glabra, leggermente bollosa, opaca e di colore verde scuro; quella inferiore è aracnoidea, di colore verde chiaro. Ha nervature verde chiaro con base rossastra, e i suoi denti sono molto pronunciati, irregolari e convessi. Il picciolo è di media lunghezza, di colore verde.

CARATTERISTICHE DEL GRAPPOLO: i grappoli del Cabernet Sauvignon sono abbastanza piccoli, mediamente compatti, di forma cilindirco-piramidale e spesso alati. Il peduncolo è grande e semi legnoso.

CARATTERISTICHE DELL’ACINOlacino del Cabernet Sauvignon è piccolo e sferico; la sua buccia è spessa, di colore blu-nera, ricca di pruina, sostanze coloranti e tannini: masticandola si rileva il caratteristico sapore erbaceo. La polpa è carnosa, leggermente astringente ed il succo è quasi incolore.Il pedicello è corto, sottile e rossastro, e la sua separazione dall’acino risulta agevole.

CENNI AGRONOMICI DEL VITIGNO CABERNET SAUVIGNON

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno molto forte che ben si adatta ai diversi climi del pianeta, esprimendosi in maniera differente a seconda delle temperature pur mantenendo le sue caratteristiche di riconoscibilità: nei climi più freschi matura con maggiore difficoltà e predomineranno le note erbacee (la classica “foglia di peperone o pomodoro”), mentre nei climi più caldi trionferà la mora, il mirtillo e le spezie. 

Essendo un vitigno a maturazione medio-tardiva necessita infatti di molto sole per arrivare a completa maturazione;  ama i terreni ghiaiosi e ben drenati, che permettono alle sue radici di penetrare in profondità. E’ mediamente vigoroso e con una produzione discreta e costante.

Viene generalmente allevato a controspalliera, con potatura a cordone speronato, ma si adatta bene a quasi tutte le forme di potatura.