Gabriele Gorelli: Primo Master of Wine italiano

Nato e cresciuto a Montalcino, Gabriele Gorelli ha ottenuto per primo in Italia il prestigioso titolo internazionale.

Il percorso di Gabriele Gorelli per diventare Master of Wine

Gabriele Gorelli è il quattrocentodiciottesimo al mondo ad aver ottenuto il titolo di Master of Wine dopo un lungo percorso di cinque anni, iniziato a Firenze nel 2014.

Dopo aver superato la prova a Rust, in Austria: 12 vini alla cieca e due saggi, Gabriele ha avuto l’accesso alla seconda fase. Gabriele Gorelli è il primo italiano ad aver superato la seconda fase dell’esame finale, “in cui il candidato deve analizzare e raccontare 36 vini, degustandoli alla cieca, in tre batterie da 12 durante tre giorni. Elementi cruciali per la vittoria la capacità comunicativa e contestualizzare le conoscenze tecniche.

Gabriele Gorelli ha concluso gli studi con una tesi titolata: la lotta ai precipitati di quercetina nel vino imbottigliato”.

Il ruolo del Master of Wine

“Il ruolo dei Masters of Wine, storicamente è quello di rendere accessibili a tutti le eccellenze” e l’essenza di una filiera, commenta Gorelli stesso, sottolineando come sia “fondamentale che un Paese complesso come l’Italia, da un punto di vista ampelografico, storico, stilistico, possa contare su un ambasciatore che lo rappresenti in ambito internazionale.

Ancora oggi, nonostante il sapere enciclopedico degli anglosassoni, resistono convinzioni e pregiudizi sedimentati nei decenni, che restituiscono un’immagine distorta di quello che è il patrimonio enologico italiano.

Risulta pertanto cruciale che vi sia qualcuno pronto a mettersi in gioco per farsi ambasciatore dell’intera filiera, con la competenza e l’autorevolezza, ma anche il tono di voce e il linguaggio adeguati, per rappresentare e raccontare l’Italia ed i suoi vini nel complesso universo del trade internazionale”.