Merlot: Caratteristiche | Vino | Vitigno | Abbinamenti

ZONE DI DIFFUSIONE: Francia (Bordeaux, Saint-Émilion e Pomerol), Italia (Toscana), Stati Uniti (Napa Valley, Sonoma County), Chile, Australia, Argentina, molti altri paesi del mondo.

MERLOT – CARATTERISTICHE VINO E VITIGNO

Il vitigno Merlot è la varietà a bacca rossa tra le più amate e diffuse in tutto il mondo. Spesso viene assemblato con Cabernet SauvignonCabernet Franc, come avviene nei Tagli Bordolesi. Goloso e vellutato, il vino Merlot si pone al centro di costanti e accesi dibattiti tra enologi ed appassionati per la sua natura tanto versatile quanto a tratti accomodante e ruffiana.

Scopriamo insieme le origini del vitigno, le sue caratteristiche ampelografiche ed agronomiche, le caratteristiche organolettiche del vino Merlot, quale cibo abbinare al vino Merlot, le zone di produzione del Merlot, le curiosità legate a questa varietà, le bottiglie iconiche ed i migliori vini Merlot qualità-prezzo.

ORIGINE DEL NOME E STORIA DEL MERLOT

alvio-pestarino

Succosi, profumati e zuccherini. Il nome del vitigno Merlot deriva proprio l’appetibilità dei suoi acini, particolarmente apprezzati non solo dai nostri palati ma anche.. dai merli! Il Merlot, conosciuto anche come Médoc Nir, Picard, Sémillon rouge, fa la prima apparizione in Gironda, splendida terra della Francia sudoccidentale, ma non tarda a diffondersi in tutte le regioni vitivinicole del mondo.

Arriva in Italia, precisamente in Friuli-Venezia Giulia, a fine Ottocento. Grazie alle condizioni favorevoli date dai climi freschi, inizia a diffondersi velocemente in Veneto e Trentino-Alto Adige, per poi prender presto piede anche in Emilia-Romagna e Toscana, fino alla punta dello stivale. 

ZONE DI PRODUZIONE IN ITALIA

Dove viene coltivato il vitigno Merlot in Italia?

I vini di Cividale e la zona DOC dei Colli Orientali del Friuli • Vimado
Colli Orientali del Friuli

La zona più vocata per la produzione di vino Merlot è senza dubbio il Triveneto.
In Friuli-Venezia Giulia, in particolare nei Colli Orientali del Friuli, vengono prodotti vini freschi, strutturati ed eleganti. In Veneto il Merlot, primo vitigno a bacca nera coltivato nella regione, viene vinificato con risultati fruttati e sorprendenti nei Colli Berici e nei Colli Euganei, mentre il Trentino-Alto Adige regala nobili versioni nelle province di Bolzano e di Trento.

Altra zona particolarmente vocata è la Toscana: i migliori vini Merlot toscani vengono prodotti nelle zone argillose della Val di Cornia e di Bolgheri, ma anche a Cortona, dove è prevista l’omonima DOC. 

Grazie alla sua grande adattabilità e versatilità, il Merlot vanta straordinarie interpretazioni anche a sud Italia. Il vino Merlot in Campania (favoloso è quello prodotto a Bacoli) così come il vino Merlot in Sicilia ci rivela l’altro lato della sua personalità, più speziata ed opulenta rispetto alle versioni meno alcoliche e fruttate del nord.

IL TAGLIO BORDOLESE 

Bolgheri

Proprio per la sua morbidezza, il Merlot si trova spesso assemblato con altre varietà più esuberanti: prime su tutte il Cabernet Sauvignon, dal carattere graffiante. La straordinaria complementarietà tra i due vitigni Merlot-Cabernet Sauvignon, morbido e vellutato l’uno, estroso ed erbaceo l’altro, dà vita al celebre taglio bordolese, blend di fama mondiale originario di Bordeaux ma declinato in innumerevoli versioni nelle varie regioni vitivinicole. Scopri l’articolo dedicato al Taglio Bordolese.

In Italia nascono così i vini Supertuscan, prodotti nel litorale toscano, nella zona di Bolgheri. Quali sono le cantine che producono i migliori Supertuscan a Bolgheri? Qui, abbiamo selezionato per te quelle più degne di nota: scopri i 20 migliori vini di Bolgheri qualità-prezzo.

Il taglio bordolese vanta eccellenti interpretazioni anche in altre zone della penisola. Le più vocate si trovano al nord Italia: in Veneto nel Breganze, nei Colli Berici e Colli Euganei; in Trentino nella provincia di Bolzano e in Friuli nei Colli Orientali.

ZONE DI PRODUZIONE NEL MONDO

Dove viene coltivato il vitigno Merlot nel resto del mondo?

La patria del Merlot è senza dubbio la Francia. I migliori vini Merlot al mondo vengono prodotti a Bordeaux, più precisamente nel piccolo comune di Pomerol, in un’area vitata di circa 12 kilometri quadrati sulla riva destra del fiume Garonne. Qui, il Merlot viene solitamente assemblato con Cabernet Franc o Sauvignon per ottenere vini di grandissimo spessore e prestigio. Altra importante zona di Bordeaux per la produzione di vini Merlot, anche qui solitamente prodotti in blend con Cabernet Franc, è Saint-Émilion.

Ottimi vini Merlot vengono prodotti anche in Cile (Colchagua, Maule Valley, Curicò), negli Stati Uniti (Washington, Sonoma Valley, Napa Valley), in Australia ed in Sudafrica (Stellenbosch).

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DEL VINO MERLOT

Il Merlot ha un colore rosso rubino intenso con riflessi porpora e diventa granato con l’invecchiamento

Quali sono le caratteristiche del vino Merlot? Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche organolettiche del vino rosso Merlot, dal colore agli aromi ed il gusto.

COLORE DEL VINO MERLOT: vinificato in purezza il vino Merlot dà vita a vini con una buona gradazione alcolica, di colore rosso rubino intenso e impenetrabile che con l’invecchiamento tendono al granato.

AROMI DEL MERLOT: al naso spiccano i frutti di bosco, sia rossi che neri. Il ribes, il mirtillo, le more, il lampone, la fragolina, l’amarena, la prugna si fondono in perfetta armonia con le tipiche note del Merlot lievemente erbacee, mentolate e terrose, di humus e sottobosco che evolvono nel tempo in sentori di torrefazione, cacao, di pepe e cuoio.

GUSTO DEL MERLOT: al palato il vino Merlot è morbido, succoso e avvolgente, ha una buona struttura, un’acidità equilibrata e un tannino definito ma allo stesso tempo spesso vellutato e rotondo, reso ancora più morbido con l’affinamento.

Esistono versioni di Merlot vinificate in bianco? Certo, infatti la sua versatilità fa sì che possa anche essere vinificato in bianco per produrre spumanti equilibrati e vinosi, oppure declinato nella sua versione rosata, fresca e di pronta beva.

VINI PIÙ FAMOSI PRODOTTI CON IL MERLOT

Quali sono i vini rossi più famosi prodotti con uve Merlot? Se nella madrepatria francese il primato spetta senza dubbio al leggendario Château Petrus di Pomerol (Bordeaux), vino merlot più costoso al mondo e tra i più contraffatti, anche tra i vini italiani esistono molte eccellenze. Tra i migliori Merlot italiani troviamo il Merlot Masseto, della Tenuta dell’Ornellaia (Bolgheri), oppure il Merlot L’Apparita, di Castello di Ama (Gaiole in Chianti) e il Merlot Redigaffi di Tua Rita (Suvereto), il Merlot Miani di Miani (Colli Orientali del Friuli),  il Merlot Messorio di Le Macchiole ( Bolgheri), il FSM Merlot di Castello Vicchiomaggio (Greve in Chianti), Galatrona di Petrolo (Arezzo), Desiderio di Avignonesi (Montepulciano), Montiano di Famiglia Cotarella (Lazio IGT) e il Merlot Baffonero di Rocca di Frassinello (Grosseto).

Italy’s Finest Wines ha selezionato per te una lista con degustazioni dei migliori 20 Merlot italiani qualità-prezzo.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI CON MERLOT

Come abbinare cibo e vino Merlot? Il Merlot è un vino da tutto pasto: antipasti a base di salumi, formaggi erborinati o a media-lunga stagionatura, primi piatti a base di carne, risotti ai funghi porcini o al radicchio, arrosti, bolliti, grigliate, carni bianche e rosse, selvaggina. Nelle sue versioni più invecchiate, il Merlot può anche essere gustato come un vino da meditazione grazie al suo discreto grado alcolico. La temperatura ottimale di servizio è di circa 15-17°ed il calice deve essere ampio.

CURIOSITÀ SUL VINO MERLOT

Sideways

Punto di forza e tallone d’Achille allo stesso tempo, la morbidezza del vino Merlot viene spesso esasperata fino all’estremo, alimentandone la fama di vino ruffiano e monocorde, motivo per cui è stato citato sprezzantemente e ironicamente nel film Sideways nelle celebre frase -No, if anyone orders Merlot, I’m leaving. I am NOT drinking any fucking Merlot!-.

Data la sua indole di vino morbido e a volte accomodante, il Merlot viene utilizzato spesso per smussare le asperità e spigolosità di altri vitigni italiani più esuberanti, come avviene per esempio in abbinamento al Sangiovese nel Chianti.

In realtà questo vitigno ha una
straordinaria capacità di interpretare la zona in cui ha immerso le radici, e ad un consumatore attento non potrà sfuggire la netta differenza tra i toni fruttati dei vini Merlot toscani rispetto ai profumi balsamici e di sottobosco delle versioni siciliane.

CARATTERISTICHE AMPELOGRAFICHE DEL VITIGNO MERLOT

Quali sono le caratteristiche ampelografiche del Merlot? 

CARATTERISTICHE DELLA FOGLIA: la foglia del merlot è di media grandezza, pentagonale, trilobata e quinquelobata, con il seno peziolare a U largo ed i bordi che generalmente si sovrappongono.La pagina superiore è glabra, verde chiaro e opaca; quella inferiore tomentosa e di colore verde oliva. Le nervature sono solitamente verdi ed i denti irregolari e non molto pronunciati. Il picciolo è glabro, sottile e rosato.

CARATTERISTICHE DEL GRAPPOLO: il grappolo del Merlot è di medie dimensioni, piramidale, alato (una o due ali), più o meno spargolo. Il pedicello si presenta fin dall’inizio legnoso.

CARATTERISTICHE DELL’ACINO: gli acini del Merlot sono rotondi, regolari, con una buccia non troppo spessa che tende al blu-nero, e ricoperta da uno strato abbondante di pruina; la sua polpa è chiara, dolce, poco acida ma leggermente erbacea. Presenta normalmente due-tre vinaccioli per acino e la separazione del pedicello dal chicco è agevole.

CENNI AGRONOMICI DEL VITIGNO MERLOT

Il vitigno Merlot vanta una straordinaria adattabilità climatica: è infatti una varietà molto precoce, capace di dare risultati quantitativamente e qualitativamente soddisfacenti anche in climi difficili, ed è per questo che è considerato vitigno internazionale per eccellenza.
Figlio del Cabernet Franc, il Merlot predilige i terreni collinari, grassi e ricchi d’argilla, e con una buona umidità durante l’estate dato che non ama molto la siccità. E’ un vitigno con una vigoria notevole e con un’alta produttività, e per questo si adatta molto bene a forme di allevamento a guyot o a cordone speronato. 

La resa del merlot, costante e generosa, lo rende ideale per produzioni molto elevate, a volte giocate anche più sulla quantità che sulla qualità, motivo per il quale sono aumentati, in certi casi legittimamente, molti detrattori del Merlot.