Migliori 20 Brunello di Montalcino

Scopri la lista dei 20 migliori Brunello di Montalcino consigliati da Jean Marco Palmieri con foto, descrizione e punteggio in centesimi.

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INDICE:

Brunello di Montalcino

Tenuta il Greppo di Biondi Santi

Il Brunello di Montalcino è uno dei vini rossi italiani più famosi e prestigiosi, riconosciuti a livello internazionale per via della sua eleganza, complessità e per il grande potenziale d’invecchiamento.

Il Brunello di Montalcino deve la sua fama a un’intuizione di Clemente Santi, farmacista. Santi fu il primo a impiantare i nuovi vitigni selezionati di Sangiovese Grosso (oggi detto localmente Brunello) nella fattoria Il Greppo a Montalcino.

Il vino Brunello di Montalcino può essere prodotto esclusivamente da uve Sangiovese 100% nel territorio del comune di Montalcino, in provincia di Siena. Ad oggi gli ettari vitati dedicati alla produzione Brunello di Montalcino sono circa 2000.

Il disciplinare del Brunello di Montalcino prevede che debba affinare almeno due anni in contenitori di rovere (di qualsiasi dimensione) e che venga messo in commercio non prima del 1º gennaio del quinto anno successivo alla vendemmia.

Migliori annate Brunello di Montalcino

Scopri la classifica delle migliori annate di Brunello di Montalcino dal 1970 ad oggi con la valutazione espressa in stelle. L’eccellenza massima di cinque stelle viene attribuita esclusivamente alle migliori annate.

Per approfondire puoi consultare l’articolo dedicato alle migliori annate di Brunello di Montalcino, completo di descrizione sull’andamento climatico in ogni annata nel dettaglio.

1970✭✭✭✭✭
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1981✭✭✭
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1985✭✭✭✭✭ (+)
1986✭✭✭
1987✭✭✭
1988✭✭✭✭✭ (+)
1989✭✭
1990✭✭✭✭✭
1991✭✭✭✭
1992✭✭
1993✭✭✭✭
1994✭✭✭✭
1995✭✭✭✭✭
1996✭✭✭
1997✭✭✭✭✭ +
1998✭✭✭✭
1999✭✭✭✭✭ +
2000✭✭✭
2001✭✭✭✭
2002✭✭
2003✭✭✭
2004✭✭✭✭✭
2005✭✭✭✭
2006✭✭✭✭✭ +
2007✭✭✭✭✭
2008✭✭✭✭
2009✭✭✭✭
2010✭✭✭✭✭ +
2011✭✭✭✭
2013✭✭✭✭
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2015✭✭✭✭✭
2016✭✭✭✭✭ +
2017✭✭✭✭
2018✭✭✭✭

MIGLIORI BRUNELLO DI MONTALCINO consigliati da Jean Marco Palmieri

Qual è il miglior Brunello di Montalcino?

Scopri la nostra lista aggiornata dei migliori 20 vini Brunello di Montalcino.

Saranno presenti foto, punteggio in centesimi e descrizione affinché ognuno possa trovare il migliore Brunello di Montalcino adatto ai propri gusti.


Brunello di Montalcino 2018 – Il Marroneto

Descrizione: Si apre su note di sottobosco, fiori rossi, more e radice di liquirizia per proseguire verso timbri balsamici e di torrefazione. Il sorso è ampio e corposo, caratterizzato da un tannino vivo e ben tratteggiato. Finale rotondo di ottima persistenza sul frutto.

Il Marroneto è una delle aziende storiche del territorio. Sorge in un antico essiccatoio di castagne – da qui il nome – e da anni produce con passione e dedizione uno dei migliori Brunello di Montalcino. Minimi interventi in vigna ed in cantina per lasciare esprimere il potenziale del Sangiovese, macerazioni contenute per preservare la parte floreale e profumata.

Interpretazione impeccabile di Brunello di Montalcino, sicuramente tra i migliori per dialettica tra nitidezza del frutto e note terziarie, morbidezza e acidità. Un vino imperdibile per veri appassionati.

Brunello di Montalcino 2018Mastrojanni

Descrizione: Stratificate note di ciliegia, frutti di bosco e prugna a cui si aggiungono toni di spezie dolci e sbuffi balsamici. Il sorso è scorrevole con trama tannica possente a cui fa contraltare una piacevole sapidità minerale che conferisce ritmo, struttura e volume al palato.

Il Brunello di Montalcino di Mastrojanni nasce grazie alla mano di Maurizio Castelli, enologo di fama mondiale. L’azienda lavora con vasche di cemento per rispettare le antiche tradizioni, avere un buon controllo della temperatura e mantenere integri aromi primari e fermentativi. Le vigne godono di un microclima particolarissimo creato dalla vicinanza con il Monte Amiata.

Vino di grande corpo e dal tannino pieno e ben tratteggiato: grande identità territoriale. Meritatamente tra i migliori Brunello di Montalcino per chi ama un’interpretazione classica, potente e senza compromessi.

Brunello di Montalcino Giovanni Neri 2018 – Casanova di Neri

Descrizione: Il bouquet si articola su note di visciole e frutti rossi, a cui seguono suggestioni di spezie dolci, sottobosco e tabacco. Al palato è ricco e avvolgente, con tannini compatti che si evolvono in un finale di ottima persistenza in cui fa da protagonista il frutto.

Giovanni Neri nasce per celebrare il fondatore dell’azienda a cinquant’anni dall’acquisto del primo vigneto. L’uva, selezionata chicco per chicco e prodotta da vigne con mezzo secolo d’età, viene vinificata con meticolosa attenzione per estrarre solo i tannini migliori senza l’aggiunta di lieviti. Il lento affinamento in legno caratterizza poi il profilo aromatico ed esalta la tipicità del vitigno.

Un’interpretazione longilinea e vibrante, sintesi di territorialità ed evoluzione. A pieno titolo tra i migliori Brunello di Montalcino per la travolgente persistenza al palato e per le eleganti note di frutti rossi ben caratterizzanti.

Brunello di Montalcino 2018 – Le Potazzine

Descrizione: Il naso si apre su sinuose note di frutta scura, confettura di prugna e violetta, per evolvere su toni tostati di cacao amaro, caffè e spezie dolci. In bocca esplode potente e sicuro, i tannini sono compatti e ben tratteggiati, bilanciati in maniera sapiente da una piacevolissima vena acida. Il finale è lunghissimo, pieno e appagante.

Il Brunello di Montalcino di Le Potazzine nasce da vigneti condotti con pratiche agronomiche sostenibili e rispettose della biodiversità. Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, lunghe macerazioni e affinamenti in botti di media grandezza di rovere di Slavonia danno vita a un’etichetta realizzata con metodi “artigianali” che non rinuncia ad eleganza e raffinatezza.


Meritatamente tra i migliori Brunello di Montalcino: estremamente longevo e dal carattere autentico e ben definito.

Brunello di Montalcino 2018 – Poggio di Sotto

Descrizione: Il bouquet è caratterizzato da note di mora di rovo, ciliegia e pot-pourri, impreziosite da pennellate balsamiche e sentori terziari di grafite, liquirizia e tabacco. Il sorso è pieno e avvolgente e i tannini sono eleganti e ben tratteggiati, sorretti da una bella acidità che culmina in un un finale fresco e persistente.

Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e minimi interventi sia in vigna che in cantina. Una vinificazione “tradizionale” coadiuvata dalle moderne tecnologie, in linea con l’anima di Poggio di Sotto, una delle aziende che rappresenta un modello di conduzione e qualità per tutta la denominazione.

Un Brunello di Montalcino di grande struttura e potenza, tra i migliori per opulenza e ricchezza al palato.

Brunello di Montalcino 2018 – Salvioni La Cerbaiola

Descrizione: Incalza accattivante tra lampone, ciliegia matura, vaniglia e cioccolato fondente. Al palato è corposo e avvolgente, finale di buona persistenza con protagonista il frutto. 

Le basse rese dei vigneti di Salvioni La Cerbaiola regalano uve concentrate in aromi che vengono lavorate in maniera attenta e scrupolosa per rispettarne l’integrità, il potenziale e la struttura. Ogni appezzamento è caratterizzato da un terroir differente che si traduce in un vino ricco di complessità e armonia.

Un’interpretazione del Sangiovese purosangue voluminosa, che concilia sapientemente freschezza e vigore tannico.

Brunello di Montalcino 2018Uccelliera

Descrizione: Al naso ci convince con aromi penetranti di frutta matura scura impreziosite da nuances boisé, cuoio, tabacco. Al palato è sapido e fresco, con una trama tannica spessa e avvolgente. Finale leggermente balsamico di ottima persistenza e pulizia. 

Andrea Cortonesi produce un Brunello di Montalcino unico. Ogni vite è valorizzata con pratiche agronomiche che rispettano le peculiarità del terreno e dell’annata. In cantina le uve vengono raffreddate con ghiaccio secco per preservarne i profumi; segue fermentazione spontanea. Il vino matura poi in botti di diverse dimensioni e tostature.


Un vino complesso, tra i migliori Brunello di Montalcino per capacità di contemperare identità ed esto. Buon potenziale di invecchiamento.

Brunello di Montalcino 2018 – Castello di Tricerchi

Descrizione: Galvanizza il naso con un bouquet ampio e delicato che spazia da aromi di ciliegia matura, viola mammola ed eucalipto, impreziosite da nipitella, sottobosco e delicate note di goudron. Il palato è caratterizzato da un tannino vellutato che coadiuva il sorso verso un finale elegante di grande armonia.

Le uve, raccolte manualmente con un’attenta selezione, fermentano con lieviti indigeni in vasche di acciaio a temperatura controllata. La lunga macerazione con le bucce regala struttura verticale ed aromi sensazionali.

Uno dei migliori Brunello di Montalcino per freschezza e piacevolezza al palato. Gli aromi floreali e balsamici sono il preludio di un sorso longilineo e armonioso.

Un successo emergente quello di Tommaso Squarcia di Castello di Tricerchi, capace d’interpretare come pochi un’annata non semplice come la 2018 con scelte coraggiose ed originali. Grandi aspettative per le prossime annate.

Brunello di Montalcino 2018 – Fornacina

Descrizione:

Si apre su toni di arancia sanguinella e lampone a cui segue un carattere più austero di goudron, cuoio e note tostate e speziate. Sollecita il palato con un tannino setoso e una buona acidità che favorisce la bevibilità.

Vinificazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con lunga macerazione e rimontaggi tradizionali. Segue maturazione in botti grande di rovere di Slavonia.

La Fornacina coniuga tradizione e tecniche di cantina all’avanguardia per ottenere un prodotto dal carattere autentico e appassionante, a pieno titolo tra i migliori Brunello di Montalcino.   

Brunello di Montalcino 2018 – Col di Lamo

Descrizione: Il quadro olfattivo è seducente e delinea sfumature di ciliegia matura, lampone selvatico per fare spazio a toni boisé, di goudron e tabacco. Al palato è voluminoso, con una trama tannica di grande spessore ben tratteggiata e sinergicamente legata a un’acidità coinvolgente che crea dialettica e ritmo. Ottima persistenza con echi in retrolfazione sul frutto e spezie.

L’azienda Col di Lamo è espressione di un concept architettonico sofisticato e lineare. Perfettamente integrata nel paesaggio, la cantina è inserita nel declivio naturale delle colline coltivate a Brunello di Montalcino che la cingono tutto intorno. Una struttura affascinante dove vengono prodotti e maturano vini di alta qualità.

Un Brunello di Montalcino imperdibile: tripudio di profumi e note terziare sapientemente integrate. Al palato svela un estratto poderoso e gran carattere che ci fa presumere un ottimo potenziale d’invecchiamento.

Brunello di Montalcino Progetto Prime Donne 2018 – Donatella Cinelli Colombini

Descrizione: Olfattivamente spande intense note di amarena e scorza d’arancia rossa a cui seguono spezie autunnali e fiori secchi. Tannini ben tratteggiati e acidità scalpitante che dona grande freschezza e bevibilità. Buona persistenza sul carattere varietale.

Conduzione biologica e divisione dei vigneti in tante piccole porzioni che sono state vinificate separatamente in piccoli tini da 50 hl in cemento nudo per garantire equilibrio e armonia al prodotto finito.


Tra i migliori Brunello di Montalcino per carattere e unicità. Un vino ampio, eloquente e sensazionalmente profumato, realizzato da un team tutto al femminile.

Montosoli – Brunello di Montalcino 2018 – Altesino

Descrizione: Il naso è incalzante, caratterizzato da sfumature fruttate di ciliegie rosse e visciole, impreziosite da note di tè, liquirizia e chiodi di garofano, con suggestione saline.

In bocca si presenta morbido e avvolgente, con una trama tannica vellutata che sorregge il palato e si allunga verso un finale di grande carattere e persistenza.

Vinificazione tradizionale e lungo affinamento in botti di rovere. Lo storico primo cru di Montalcino appassiona ancora una volta per la sua indiscussa impronta stilistica orientata all’eleganza.

Uno dei migliori Brunello di Montalcino per espressività e armonia: i tannini ben scolpiti donano ritmo e voluminosità e rendono il sorso ricco e appagante.

Brunello di Montalcino 2018 – Le Chiuse

Descrizione:

Il naso è giocato su intense note di frutta a bacca nera, liquirizia, cacao a amaro e spezie dolci. Al palato è morbido ed equilibrato, i tannini avviluppano la bocca in un sorso coinvolgente e rotondo.

Selezione di uve manuale, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in botti grandi di rovere di slavonia come da tradizione.

Un vino di grande spessore, la cui trama tannica ci fa presagire che abbia un ottimo potenziale di invecchiamento. A pieno titolo tra i migliori Brunello di Montalcino.

Brunello di Montalcino 2018 – Lisini

Descrizione: Spande intensi frutti di ciliegia, visciole e lamponcini su un sottofondo di cioccolato bianco e tabacco. In bocca è avvolgente e sapido con un tannino di grande presenza ben tratteggiato e setoso e un’acidità di nerbo incalzante che crea armonia e pulizia al sorso. Ottima persistenza.

La cura di Lisini per il processo di vinificazione nasce dalla volontà di valorizzare al massimo il potenziale delle uve. Vendemmia manuale con selezione dei singoli grappoli, fermentazione controllata con analisi chimiche giornaliere e illimpidimento spontaneo senza filtrazione.


Un’interpretazione sublime che esprime la quintessenza del potenziale del Sangiovese. Sicuramente tra i migliori Brunello di Montalcino per il finale di grande lunghezza in cui riecheggia il frutto varietale.

Brunello di Montalcino 2018 – Máté Winery

Descrizione: Si apre su note floreali di mammola, viola e frutta di bosco, ben integrate con sfumature balsamiche e di cacao amaro.  Al palato avvolge la bocca in un sorso avvolgente e sinuoso, ben strutturato. 

Tutte le lavorazioni in vigna e in cantina vengono meticolosamente fatte a mano. La fermentazione avviene vasche d’acciaio a temperatura controllata, utilizzando lieviti indigeni. Segue un lungo affinamento in botti di rovere francese da 500 a 4000 litri.

Un vino in cui il naso, intrigante e sfaccettato, fa da preludio a un sorso energico e appagante. A pieno titolo tra i migliori Brunello di Montalcino per grande nerbo e stoffa. 

Brunello di Montalcino 2018 – Tenuta Buon Tempo

Descrizione: Interessante lo spettro olfattivo che si articola tra registri di frutti di bosco rossi maturi, pot-pourri di fiori secchi, bacche di ginepro, per distendersi su toni boisé dolci e tostati. Al palato si svela possente con tannini maturi scultorei sorretto da una buon nerbo acido che favorisce la beva. Grande persistenza con rimandi sul frutto e sulle spezie.

Vinificazione in acciaio a temperatura controllata e fermentazione con lieviti indigeni. Dopo un lungo affinamento in botti grandi da 20 e 35hl di rovere di Slavonia ed in tonneaux da 500 lt di rovere francese di secondo passaggio, il vino viene naturalmente chiarificato per decantazione in acciaio.

Un vino sontuoso e slanciato, dal sorso lungo e appagante. Tra i migliori Brunello di Montalcino per profondità e precisione olfattiva.

Brunello di Montalcino 2018 – Pietroso

Descrizione: Ci suggerisce intensi profumi fragranti e di frutti di bosco rossi maturi, polvere di cacao, note balsamiche ed epifanie di passeggiate silvestri. Il sorso è avvolgente e morbido, con un tannino di gran spessore ma setoso e un’acidità incalzante che favorisce la bevibilità.

Grappolo di Sangiovese coltivati con estrema cura ed attenzione agronomica. Dopo una fermentazione delle uve molto prolungata sulle bucce, il vino matura per non meno di tre anni in legno e viene imbottigliato senza essere filtrato o chiarificato.

Un vino fragrante, possente ma raffinato, tripudio di frutto e finale di grandissima lunghezza. A pieno titolo tra i migliori Brunello di Montalcino per la sensazionale persistenza e la grande intensità olfattiva.

Brunello di Montalcino 2018 – La Magia

Descrizione: Un caleidoscopio di delicate sensazioni floreali a cui seguono note di lampone selvatico e arancia sanguinella, erbe officinali e humus, impreziosite ben integrate e dosate nuances dolci note speziate boisé. Il palato è appassionante, il corredo polifenolico è legato sinergicamente a un’acidità di nerbo che dona grande freschezza, armonia e bevibilità.

Il Brunello di La Magia viene vinificato in serbatoi di acciaio e troncoconici di legno; segue una lunga macerazione per estrarre colore, profumi e polifenoli. Affina in tonneau di rover francesi nuovi ed usati per un’armonia impeccabile degli aromi terziari.

Meritatamente tra i migliori Brunello di Montalcino per capacità di contemperare ricchezza ed eleganza: sensazionale complessità aromatica, precisione e intelligibilità del frutto.

Brunello di Montalcino 2018 – Carpineto

Descrizione: Affascinante lo spettro aromatico che si articola su marasca e lampone a cui seguono registri speziati, cuoio nipitella e bacche di ginepro.
Al palato si svela possente, con tannini ben tratteggiati e compatti sorretti da un’acidità vibrante che sigilla il sorso con equilibrio e carattere.

Il Brunello di Montalcino di Carpineto è caratterizzato da una fermentazione tradizionale e da un lungo affinamento in botti di rovere di diverse capacità.

Superbo al naso ed eloquente al palato, è un vino in cui l’intelligibilità del frutto prende subito forma in un sorso succoso e di grande godibilità. Sicuramente uno tra i migliori Brunello di Montalcino per complessità e vigoria.

Brunello di Montalcino 2018 – Il Poggione

Descrizione: Olfattivamente ci suggerisce frutti di piccoli frutti rossi selvatici, nuances floreali di viola mammola impreziosite da cioccolato bianco e chiodi di garofano. Al palato è voluminoso, ricco di estratto con tannini setosi e un finale di grande lunghezza in cui riecheggia protagonista indiscussa l’eloquenza del frutto.

Dopo un’accurata fermentazione a temperatura controllata, il Brunello di Montalcino della Tenuta Il Poggione matura in botti di rovere francese. Segue un periodo di affinamento in bottiglia, indispensabile per garantire quella piacevolezza e quella complessità che hanno reso il Brunello di Montalcino famoso in tutto il mondo.


Un Brunello di Montalcino dal naso ingentilito ma che si spande ampio e vigoroso al palato. Meritatamente tra i migliori Brunello di Montalcino per capacità di massimizzare il carattere del Sangiovese.

Abbinamenti cibo e Brunello di Montalcino

Il Brunello di Montalcino, essendo dotato di una grande struttura tannica, è sensazionale nell’abbinamento con cibi dotati di succulenza e conditi con sughi e salse, come quelle a base di fondo bruno e demi-glace.

Sicuramente scegliere degli abbinamenti cibo Brunello di Montalcino che siano territoriali è un’ottima soluzione. Esempi di sensazionali abbimenti cibo Brunello di Montalcino possono essere la Scottiglia di Cinghiale con Polenta, il Petto d’Anatra in salsa di Brunello.

Ma da provare per chi ama i formaggi anche l’abbinamento Brunello di Montalcoino con Pecorino di Pienza stagionato in Barriques, oppure delle Pappardelle al Ragù di Cinghiale oppure un Brunello e Tartare di Chianina con Tartufo Bianco di San Miniato. Per approfondire leggi l’articolo dedicato all’abbinamento cibo e Brunello di Montalcino.

Quali sono i migliori Brunello di Montalcino?

Quali sono i migliori Brunello di Montalcino? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.

Noi abbiamo semplicemente stilato una lista nostre delle interpretazioni preferite secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il vino, non nasce come uno status symbol, da esibire o sfoggiare coram populo.

Ma per emozionarci ed essere condiviso in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e ai momenti irripetibili e intimi della nostra vita.

Pertanto, vi invitiamo a visitare le aziende e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, affinché possiate scoprire e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri personali vini preferiti. Se avete avuto la pazienza di leggere fin qua vi ringrazio per l’attenzione, ma adesso è il tempo riempire i calici e recidere le speranze lontane, e quindi:

Cheers, Salute, Santé

Jean Marco Palmieri