Migliori 20 Vini Abruzzesi (2022)

Quali sono i migliori vini abruzzesi? Scopri la nostra lista con foto, descrizione e degustazione dei migliori 20 migliori vini abruzzesi Dai vini più famosi a quelli meno noti delle migliori cantine dell’Abruzzo.

Scopri inoltre l’articolo dedicati ai migliori vini Montepulciano d’Abruzzo e la sezione sui migliori produttori dell’Abruzzo dove troverai articoli dedicati alle aziende.

INDICE

VINI ABRUZZESI – TRA I MIGLIORI D’ITALIA

Quali sono i migliori vini abruzzesi? Tra i migliori vini dell’Abruzzo di possono menzionare importanti denominazioni e vini come Montepulciano d’Abruzzo, Cerasuolo d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo e Pecorino. Scopriamo in breve alcune delle caratteristiche di questi vini:

Montepulciano d’Abruzzo:

Il Montepulciano d’Abruzzo è sicuramente tra i migliori vini abruzzesi. Si tratta di un vino rosso DOC prodotto a base Montepulciano, particolarmente fruttatospeziato e profondo. Il Montepulciano è un vitigno autoctono del centro Italia che, assieme al Sangiovese, rappresenta il vitigno cardine da cui nascono molti tra i migliori vini rossi dell’Italia centrale.

Di grande interesse tra i migliori vini abruzzesi il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, che rappresenta la zona più vocata per il Montepulciano d’Abruzzo, nonché l’unica DOCG della regione.

Trebbiano d’Abruzzo:

Sicuramente tra migliori vini abruzzesi vi è il Trebbiano d’Abruzzo, un vino bianco DOC costituito da Trebbiano. Insieme al Montepulciano d’Abruzzo rappresenta il vitigno cardine nell’enologia abruzzese. Il Trebbiano d’Abruzzo dà vita a molti vini bianchi immediati e semplici dal consumo quotidiano, ma anche ad alcuni tra i vini più eleganti, complessi, longevi, a pieno titolo tra i migliori vini bianchi italiani.

Cerasuolo d’Abruzzo:

A pieno titolo tra i migliori vini abruzzesi vi è il Cerasuolo d’Abruzzo: un vino rosato DOC prodotto a base Montepulciano. Il Cerasuolo d’Abruzzo DOC dà vita a vini freschi e di grande sapidità minerale, contraddistinti inoltre da seducenti profumi di frutti rossi, come lamponi, marasca e fragoline di bosco.

Tra i Cerasuolo d’Abruzzo vi sono alcuni tra i migliori vini rosati italiani nonché è considerato tra il vino rosato tra i più longevi al mondo.

Pecorino:

Indubbiamente tra migliori vini abruzzesi vi è il Pecorino: un vino bianco DOC costituito dall’omonimo vitigno. Il Pecorino produce vini bianchi di grande corpo e sapidità, impreziositi da note aromatiche agrumate, vegetali e di frutta esotica. Molto versatile a livello di abbinamento gastronomico e apprezzato nel consumo quotidiano, ma con vette qualitative di grande interesse.

TERROIR DEI VINI DELL’ABRUZZO

Dove nascono i migliori vini abruzzesi? I vini dell’Abruzzo devono il loro successo al savoir-faire delle cantine ma anche all’intrinseca vocazione enologica del terroir abruzzese: Il clima è mediterraneo favorito dalla funzione termoregolatrice del Mar Adriatico che mitiga le alte temperature diurne dell’estate, mentre i numerosi massicci montuosi appennici proteggono la regione dalle correnti fredde del Nord.

Le escursioni termiche date dalle altitudini delle colline favoriscono un’ottima maturazione, ma anche concentrazione e finezza degli aromi nelle uve.

I suoli dell’Abruzzo sono abbastanza eterogenei ma possono essere distinti in due aree principali: la zona occidentale e montuosa dove sono diffusi terreni di origine carsica (calcarei), che danno vita a vini più delicati ed eleganti, e parte orientale e collinare, più ricca di argille plioceniche e arenarie dove i vini sono più profondi e vocati all’invecchiamento.

MIGLIORI MONTEPULCIANO D’ABRUZZO

Quali sono i migliori Montepulciano d’Abruzzo? Se vuoi scoprire quali sono i migliori Montepulciano d’Abruzzo scopri l’articolo dedicato ai 20 Migliori Montepulciano d’Abruzzo. Nella lista che segue ci focalizzeremo invece sui vini bianchi e rosati.

MIGLIORI 20 VINI ABRUZZESI – Consigliati da Jean Marco Palmieri

Quali sono i migliori vini abruzzesi? Vediamo quindi insieme una lista dei 20 migliori vini abruzzesi e scopriamo le loro caratteristiche con la nostra degustazione in modo che ognuno possa trovare i migliori vini abruzzesi adatti ai propri gusti.

Per scoprire le eccellenze scopri il nostro archivio con articoli dedicati sui migliori produttori di vini abruzzesi.

Trebbiano d’Abruzzo ‘La Botte di Gianni’ – Masciarelli

Caratteristiche: Note di frutta a polpa gialla matura si mescolano a fiori di zagara, miele su un delicato sottofondo salmastro e di senape di Digione.

In bocca è avvolgente, pieno e corposo, di ottima persistenza. Integralmente vinificato in un tonneau da 700 l di legno di rovere francese, da piante di oltre 200 anni, affina sulle proprie fecce per tutto il periodo, con frequenti batonnage. Segue imbottigliamento per gravità.

Masciarelli ci regala un Trebbiano d’Abruzzo animato da un’energia ancora scalpitante, generoso e di grande identità.

Sicuramente tra i migliori vini abruzzesi per la valorizzazione impeccabile del potenziale espressivo del Trebbiano d’Abruzzo.

Trebbiano d’Abruzzo 2018 – Valentini

Caratteristiche:  Un caleidoscopio di profumi che si fa spazio tra sentori floreali di camomilla, frutta a polpa gialla tropicale e candita, té verde essiccato, proseguendo con sfumature che ricordano erbe officinali, nepitella selvatica, cioccolato bianco e sfumature salmastre.

Il palato conferma l’olfatto con chiusura balsamica. Fermentazione spontanea in grandi botti di rovere senza controllo delle temperature e senza filtrazioni e affina 12 mesi nelle botti di quercia da 50 e 70 hl già usate per la fermentazione.

Un vino bianco lisergico e di straordinaria finezza aromatica, dai profumi seducenti e avvolgente al palato. Ottimo potenziale d’invecchiamento.

Interpretazione virtuosa di Trebbiano d’Abruzzo, a pieno titolo tra i migliori vini abruzzesi.

Cerasuolo d’Abruzzo 2020  – Emidio Pepe

Profumo sfaccettato ed elegante, che si articola tra delicate suggestioni di lampone selvatico, fragola in confettura, erbe officinali e salsedine.

La bocca è voluminosa, accompagnata da una nota salina iodata e resa vivace da un’acidità di nerbo che fa da preludio a un finale di grande persistenza. Pigiatura con i piedi. Breve macerazione sulle bucce e fermentazione spontanea in vasche di cemento vetrificate. Nessuna filtrazione. Affina alcuni mesi in vasche di cemento e in seguito in bottiglia. Ottenuto da viticoltura biodinamica.

Un Cerasuolo d’Abruzzo di grande espressività e dal carattere autentico e schietto, ottima capacità di coniugare eleganza aromatica con opulenza al palato. 

Senza dubbio tra i migliori vini abruzzesi.

Vigna del Convento di Capestrano 2018 – Valle Reale

Descrizione: Si apre accattivante su note di frutta a polpa gialla matura e scorza d’arancia e floreali di biancospino e salsedine.

In bocca è espansivo e teso con una buona spalla acida che lascia spazio a un finale sapido persistente di grande pulizia e sapidità. Da viti poste a 350-400 metri di altitudine condotte in agricoltura biologica e biodinamica. Fermentazione alcolica in acciaio con lieviti indigeni. Senza filtrazioni e affinamento 18 mesi sulle fecce fini in acciaio.

Un Trebbiano d’Abruzzo dal naso suggestivo e fantasioso, di grandissima freschezza e di grande lunghezza. Meritatamente tra i migliori vini abruzzesi.

Casadonna Terre Aquilane IGP Pecorino 2017 – Feudo Antico

Descrizione: Bouquet elegante e stratificato, articolato su note di cedro, pompelmo giallo, miele di rosmarino e sensazioni di idrocarburi.

Il sorso esplode pieno e morbidissimo, trainato da una straordinaria componente acida che lascia la bocca fresca e gratificata.

Finale di ottima persistenza e pulizia. Fermentazione spontanea ad opera dei lieviti presenti sulle uve in vasche di cemento. Affina 6 mesi sui lieviti, senza travaso, negli stessi fusti di fermentazione. Il vino viene successivamente imbottigliato senza filtrazione. Ottenuto da viti poste a 862 metri sul livello del mare.

Un vino di grande stile, potente ed elegantissimo, che scommette con successo sul carattere varietale del Pecorino. Senza dubbio tra i migliori vini abruzzesi per incisività ed estro.

Piè delle Vigne Cerasuolo d’Abruzzo 2018 – Cataldi Madonna

Descrizione: Il quadro aromatico delinea note di lampone selvatico, marasca impreziosite da più enigmatici toni speziati e d’idrocarburi.

Al palato è voluminoso e vivace e sorretto da una piacevole scia minerale granulare che crea presenza al palato e amplifica le sensazioni in retro-olfazione.

Finale di ottima persistenza, armonico e di ottima pulizia.

A pieno titolo tra i migliori vini rosati italiani: la fragranza e complessità olfattiva fanno da preludio a un sorso sorprendentemente irrituale, appassionante, ricco e sapido.

Una Cerasuolo d’Abruzzo in cui riecheggia penetrante il frutto, animato da suggestioni di macchia mediterranea. Meritatamente tra i migliori vini abruzzesi.

Cerasuolo Rosato 15 16 17 – Cirelli 

Descrizione:  Suggerisce note di lamponi, arancia sanguinella, liquirizia e cuoio. Penetrante acidità al palato sorretta da una coinvolgente sapidità.

Finale intenso e persistente. Affina in anfora.

Una dei migliori vini rosati italiani in Abruzzo per stile inedito e originale: struttura, ricchezza e accattivante quadro aromatico. Carattere estroso ed espansivo.

A pieno titolo tra i migliori vini abruzzesi.

Cerasuolo d’Abruzzo 2021 – Buccicatino

Descrizione:

Si apre accattivante su note di frutti rossi maturi e floreali, con decisi richiami di cerase fresche, cassis e al che si allungano verso suggestioni fumé.

In bocca è espansivo con una buona spina acida che lascia spazio a un finale sapido persistente e ammandorlato.

Un Cerasuolo d’Abruzzo dal naso suggestivo e fantasioso che non rinuncia alla freschezza del palato.  A pieno titolo tra i migliori vini dell’abruzzo.

Trebbiano d’Abruzzo Superiore ‘Spelt Oro’ 2020 La Valentina

Descrizione:

Ventaglio olfattivo fresco e fragrante, con note erbacee e citriche di pompelmo che si fondono a sentori di pesca bianca e melone.

In bocca ha un sorso intenso, con suggestioni salino salmastre che conferiscono presenza e carattere al sorso.

Trebbiano d’Abruzzo d’inconsueta espressività olfattiva, freschezza e l’ineccepibile rapporto qualità-prezzo.

Senza dubbio tra i migliori vini abruzzesi.

Testarossa Rosato 2020 – Pasetti

Naso stratificato con ciliegia matura in esposizione impreziosita da piacevoli sensazioni di erbe aromatiche .

In bocca si spande voluminoso vibrante, sorretto da una bella presenza iodata.

Un Trebbiano d’Abruzzo penetrante, di grande struttura ed eleganza.

Meritatamente tra i migliori vini abruzzesi per armonia complessiva. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Cerasuolo d’Abruzzo ‘Giusi’ – Terraviva

Descrizione:

Al naso affiorano decise note di melograno, suggestioni di fragoline di bosco con epifanie di mentuccia selvatica.

Al palato è molto espansivo e ricco, con una bella vena iodata e sentori agrumati che riecheggiano.

Cerasuolo d’Abruzzo di grande struttura e dal naso eloquente, ideale per l’abbinamento con piatti complessi.
Meritatamente tra i migliori vini dell’Abruzzo.

Castellum Vetus Trebbiano d’Abruzzo 2018 – Centorame

Al naso è caratterizzato da un bouquet floreale impreziosito da note di frutto della passione, melone bianco e sfumature di miele d’acacia.

In bocca è ricco e sapido, con un finale vibrante di persistenza in cui riecheggia protagonista il frutto.

Un Trebbiano d’Abruzzo di grande eleganza e struttura. Tra i migliori vini abruzzesi per espressività territoriale, bevibilità e grinta al sorso.

Buon rapporto qualità prezzo.

Trebbiano d’Abruzzo ‘Bianchi Grilli per la Testa’ 2019Torre dei Beati

Descrizione:

Al naso risulta delicato e fine, spaziando tra toni che richiamano i fiori di zagara, biancospino e macchia mediterranea accenni di burro fuso.

Al palato è accomodante, morbido ed avvolgente e di buona lunghezza.

Un Trebbiano d’Abruzzo delicato e seducente, tra i migliori vini abruzzesi per nuances sottili ed eteree.

Quali sono i migliori vini abruzzesi?

Quali sono i migliori vini abruzzesi? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.

Noi abbiamo semplicemente stilato una lista nostre delle interpretazioni preferite secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il vino, non nasce come uno status symbol, da esibire o sfoggiare coram populo.

Ma per emozionarci ed essere condiviso in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e ai momenti irripetibili e intimi della nostra vita.

Pertanto, vi invitiamo a visitare cantine e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, affinché possiate scoprire e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri personali vini preferiti. Se avete avuto la pazienza di leggere fin qua vi ringrazio per l’attenzione, ma adesso è il tempo riempire i calici e recidere le speranze lontane, e quindi:

Cheers, Salute, Santé

Jean Marco Palmieri