Migliori 100 Vini Italiani

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INDICE:

MIGLIORI 100 VINI ITALIANI consigliati da Jean Marco Palmieri

Quali sono i migliori vini in Italia?

Scopri i vini consigliati da Italy’s Finest Wines con la nostra degustazione affinché ognuno possa trovare il vino ideale ai propri gusti ed esigenze. Troverai molte tra le aziende più iconiche e storiche ma anche quelle che si sono contraddistinte per carattere unico e originale.

I migliori vini italiani saranno suddivisi per vini rossi e bianchi macerati, vini bianchi e vini spumanti e dolci.


MIGLIORI 100 VINI D’ITALIA

(Sezione Vini Rossi & Bianchi Macerati )

Barolo Riserva Monfortino 2013 – Giacomo Conterno

Descrizione: Si articola olfattivamente in un caleidoscopio di timbri floreali tra cui spicca glicine e violetta a cui seguono piccoli frutti rossi ed erbe officinali, impreziositi da suggestioni di spezie austere, tabacco, goudron e sfumature ematiche. Al palato è ricco e avvolgente, con tannini compatti e possenti che si evolvono in progressione verso finale di straordinaria persistenza in cui riecheggia protagonista il frutto.

Fermentazione alcolica in tini di rovere da 61 hl con lunga macerazione sulle bucce; fermentazione malolattica in botti di rovere austriaco di diverse dimensioni.

Vitigni: 100% Nebbiolo
Regione: Piemonte

Un vino storico e iconico nato dalle migliori annate e le migliori uve del rinomato cru Francia a Serralunga d’Alba nel 1978. Protagonista indiscusso nella storia delle Langhe: espansivo, appassionante e sensazionale persistenza e potenziale evolutivo. Senza alcun dubbio uno dei più iconici, storici e migliori vini rossi italiani riconosciuti a livello internazionale.

Brunello di Montalcino ‘Madonna delle Grazie’ 2016 – Il Marroneto  

Descrizione: Carattere sfaccettato, fine e complesso: si apre in esposizione su frutti di bosco e ciliegia matura, impreziosita da spezie, note ematiche, liquirizia ed erbe officinali. Grande estratto in bocca con tannini compatti di grande spessore e finezza.

Ottima persistenza ed eleganza. Minimi interventi in vigna ed in cantina per lasciare esprimere il potenziale del Sangiovese, macerazioni contenute per preservare la parte floreale e profumata.
Ottenuto da uve della vigna storica a 400 metri di altitudine. Fermentazione in tini di rovere allier per 20-22 giorni e affinamento per circa 41 mesi in botti di rovere di Allier.

Vitigni: Sangiovese 100%
Regione: Toscana

Un vino fantasioso e appassionante, interpretazione di straordinaria eleganza di Brunello di Montalcino, sicuramente tra i migliori vini rossi italiani per dialettica sensazionale tra nitidezza frutto e note terziarie.

Amarone Classico Della Valpolicella ‘Pergole Vece’ 2017 – Le Salette

Descrizione:  Incipit delicato su complesse note di frutti di bosco ciliegia sotto spirito, che prosegue su sfumature di datteri, prugna, spezie orientali e cuoio.

Il palato conferma l’olfatto: il sorso è avvolgente e rotondo, dominato da una struttura tannica ineccepibile e appagante. Appassimento delle uve per circa 120 giorni per ridurre il contenuto di acqua e concentrare ulteriormente gli zuccheri. Affinamento 36 mesi in barrique e botte grande.

L’espressione sincera dell’eloquenza del frutto, espansivo, fine e appassionante.

Uno dei migliori vini rossi italiani per capacità di coniugare struttura e ricchezza con finezza aromatica e voluminosità al palato. 

Un vino molto materico, leggermente austero e di sorprendente persistenza. Straordinario potenziale d’invecchiamento. Meritatamente tra i migliori vini rossi italiani.

Regione: Veneto
Vitigni: Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta, Croatina

‘Sassicaia’ 2019 – Tenuta San Guido

Descrizione: Titilla il naso alternando intensi aromi varietali di ciliegia, mirto, garrigue, eucalipto e accenni di peperone verde. Il sorso è materico e armonico con tannini possenti e vellutati ben bilanciati da un’acidità incalzante che crea equilibrio sensazionale freschezza al palato.

Fermentazione alcolica ad opera di lieviti indigeni in acciaio a temperatura controllata, macerazione per 9-12 giorni in acciaio. Affinamento per 24 mesi in barrique di rovere francese.

Vitigni: 85 % Cabernet Sauvignon 15 % Cabernet Franc
Regione: Toscana

Uno vino che ha fatto la storia dei Cabernet in Italia e ha spianato la storia per i vini di bolgheri: doverosamente uno dei migliori vini rossi per indiscutibile finezza. Un vino di grande eleganza, raffinato ma fantasioso che narra dell’eloquenza del terroir di Bolgheri.

Ribolla Gialla Anfora 2011 – Gravner

Descrizione: 

Galvanizza il naso alternando lisergici aromi di fiori di zagara, ardesia, salsedine e albicocca candita impreziositi da nuances di sandalo e spezie orientali.

Il sorso è materico, sapido e ben bilanciato da un’acidità incalzante. 

Uno dei migliori orange wine per carattere unico: Un vino in anfora dal naso penetrante e ieratico, le note fruttati si integrano con sfumature imprevedibili che al secondo sorso persuadono e acquisiscono grande coerenza.

Vitigni: Ribolla Gialla 100%

Messorio 2019 –  Le Macchiole

Descrizione : Interessante il quadro aromatico che spande eleganti e intense note di more di rovo e mirtillo, nuances ematiche, sottobosco sotto sale, patchouli per un finale di speziato. Al palato è avvolgente, scorrevole e dai tannini materici di grande spessore e acidità sensazionale che dona equilibrio.

Fermentazione ad opera di lieviti indigeni e selezionati con macerazione in parte in acciaio e in parte in tini di legno per 25 giorni. Affinamento per 20 mesi in barrique nuove e di secondo passaggio

Vitigni: Merlot 100%
Regione: Toscana

Considerato una delle più virtuose ed estrose interpretazioni in Italia del vitigno originario di Bordeaux Un Merlot di grande estratto materico ma anche si distingue per carattere: naso poliedrico e fantasioso e tannini compatti, vigorosi e appassionanti. A pieno titolo tra i migliori vini rossi italiani.

Brunello di Montalcino ‘Cerretalto’ 2016 – Casanova di Neri

Descrizione : Lo spettro aromatico è seducente e delinea sfumature di ciliegia matura, lampone selvatico per fare spazio a toni boisé, di goudron e tabacco. Al palato è voluminoso, con una trama tannica di grande spessore ben tratteggiata e sinergicamente legata a un’acidità che crea dialettica e ritmo. Ottima persistenza con echi in retrolfazione sul frutto e spezie.

Da uve ottenuto dal cru Cerretalto, su vigne poste a un’altitudine di 270-290 m. slm., con esposizione a Est. Fermentazione ad opera di soli lieviti indigeni in tini troncoconici a temperatura controllata e macerazione per 3/4 settimane. Affinamento per 36 mesi in botti di rovere, poi almeno 30 mesi in bottiglia.

Vitigni: Sangiovese 100%
Regione: Toscana

Un vino imperdibile: tripudio di profumi e note terziare sapientemente integrate Doveroso ascriverlo tra i migliori vini rossi italiani per capacità di rinnovare magistralmente il carattere del Brunello di Montalcino a cui siamo abituati.

U 2007 – Giorgio Mercandelli

Descrizione : 

Emana intensi timbri di ciliegia matura e uva fragola sotto spirito a cui si affiancano timbri di goudron, tabacco e nuances di torrefazione. In bocca ha un tannino materico e compatto ben tratteggiato e un’acidità di grande grip che crea armonia e pulizia al sorso. Straordinaria  persistenza su echi balsamici.

Rese bassissime e minimi interventi in vigna. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tini di resina ATLAC con lunghissimo contatto con le bucce. Nessuna chiarifica, filtrazione e solfiti aggiunti.

Vitigni: Blend di Uve Rosse
Regione: Lombardia (Oltrepò Pavese)

Amarone Classico Riserva ‘La Mattonara’ 2009 – Zymé

Caratteristiche:

Effluvi di more di moro in confettura e fichi secchi si uniscono a registri di fiori disidratati ed echi di pepe nero e tostati. Il sorso è nitido e scorrevole, ben bilanciato tra tannini di grana fine e ottima sapidità.  

Appassimento naturale delle uve per almeno 90 giorni, pigiatura e lenta fermentazione spontanea in acciaio e cemento, con rimontaggi e follature e macerazione sulle bucce per oltre 2 mesi. Affina almeno 9 anni in botti grandi di rovere di Slavonia, poi almeno 12 mesi in bottiglia.

Regione: Veneto

Barolo 2016 – Bartolo Mascarello

Descrizione : Il bouquet si articola su intensi timbri di frutti rossi maturi, fiori appassiti proseguendo la sua evoluzione verso note di torrefazione, tabacco ritorni di canfora e suggestioni silvestri di bosco autunnale. La bocca è piena e asciutta, i tannini possenti e materici in fieri si spandono nel palato e sono ben bilanciati da un’acidità di nerbo. Il finale è di grande persistenza con delicati rimandi sul frutto e sulle spezie.

Uve provenienti dai vigneti Rué, San Lorenzo e Cannubi nel comune di Barolo e Le Rocche nel comune di La Morra. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di cemento, affinamento 32 mesi in botti di rovere di Slavonia.

Vitigni: Nebbiolo 100%
Regione: Piemonte

Un vino classico e sincero di straordinario potenziale evolutivo nato da una delle cantine più iconiche delle Langhe. Espressione ineffabile del carattere varietale del Nebbiolo. Un’icona dell’enologia italiana, meritatamente tra più famosi, storici e migliori vini rossi italiani.

Le Pergole Torte 2019 – Montevertine

Caratteristiche: Olfatti giocato inizialmente su note di amarena, viola mammola arancia sanguinella impreziosite da più enigmatici sentori di nepitella selvatica e humus.  Al palato tannini ben tratteggiati e compatti e grande acidità che conferisce scorrevolezza.

Fermentazione di 25 giorni ad opera di lieviti indigeni in in vasche di cemento. L’affinamento inizia in botti di rovere di Slavonia per 12 mesi, segue in barrique Allier per altri 12 mesi e finisce con 6 mesi di riposo in bottiglia.

Vitigni: 
Sangiovese 100%
Regione: Toscana

Un vino storico e inebriante tra le migliori interpretazioni di Sangiovese in purezza per complessità poliedrica gusto-olfattiva.

Raffinato, elegiaco e longilineo:  d’interessante sapidità iodata e dalla persistenza inesauribile in cui riaffiora indiscusso protagonista il carattere varietale del Sangiovese nella sua eloquenza. Sicuramente uno dei più storici e migliori vini rossi italiani.

Barolo Bussia 2016 – Livia Fontana

Descrizione: 

Galvanizza il naso con un caleidoscopio di profumi spaziando da intensi sentori di frutti di bosco maturi, allusioni di prugna impreziositi da humus, canfora e resina di pino.

Al palato ha una trama tannica molto spessa e setosa a cui fa da contraltare da una importante spalla acida che conferisce freschezza e bevibilità. Finale voluminoso e armonico, di straordinaria persistenza.

Fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata con frequenti rimontaggi e délestages. Macerazione di circa 20 giorni. Affinamento di almeno 30 mesi in botte di rovere tradizionale e successivamente in bottiglia fino alla messa in vendita.

Un vino dal sorso trascinante ed espansivo che massimizza il carattere eloquente ed elegante del Nebbiolo. Fantasioso e appassionante, a pieno titolo tra i migliori vini rossi per finezza gusto-olfattiva.

Regione: Piemonte

Pinot Nero ‘Ponkler’ 2016 – Franz Haas

Descrizione Il bouquet è accattivante e delinea note di piccoli frutti rossi maturi, cioccolato bianco, chiodi di garofano e flora alpina. Al palato svela una trama tannica setosa, ben integrata a una piacevole acidità che rende la beva fresca e scorrevole.

Uve ottenute dal vigneto Ponkler, a 700 metri di altitudine su suoli ricchi di porfido con esposizione a sud, sud-ovest. Fermentazione alcolica in vasche aperte, con frequenti follature e malolattica in barrique. Affinamento 12 mesi in barrique e 24 mesi in bottiglia.

Vitigni: Pinot Nero
Regione: Sud Tirolo

Un vino straordinario, icona del Pinot Nero in Italia. Si tratta di un vino avvolgente e di straordinaria estrazione e complessità espressiva.

Meritatamente tra i migliori vini rossi italiani per identità e valorizzazione del varietale del Pinot Nero.

Montepulciano d’Abruzzo 2016 – Emidio Pepe

Si apre incisivo su note di piccoli frutti scuri maturi, violette appassite e radice di liquirizia, per proseguire verso reminiscenze di resina, fichi secchi e carrube.

Al palato è denso e sontuoso, con un tannino ben definito e legato a una lunga linea acida che denota un grande potenziale evolutivo. Uva diraspata a mano in tini di legno, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vasche di cemento vetrificate e macerazione con follature manuali. Imbottigliato e decantato a mano senza filtrazione. Affina 24 mesi sulle fecce fini in vasche di cemento vetrificato e alcuni mesi in bottiglia.

Una vera e propria leggenda tra i vini Montepulciano d’Abruzzo. Un vino materico e dalla sublime espressività olfattiva. A pieno titolo tra i migliori vini Montepulciano d’Abruzzo per straordinario capacità d’invecchiamento.

Regione: Abruzzo

Montepulciano d’Abruzzo 2015 – Valentini

Caratteristiche: Sorprendente il ventaglio aromatico che delinea mora di rovo sotto spirito, prugna, finocchietto selvatico a cui seguono note tostate e speziate. Tannini possenti e compatti di ottima maturità e finale con rimandi sul frutto e le erbe aromatiche.

Fermentazione tramite il solo intervento di lieviti indigeni. L’affinamento avviene per 12 mesi in botti grandi di rovere e castagno, seguito da un lungo riposo di circa 4 anni in bottiglia.

Vitigni: Montepulciano d’Abruzzo 100%
Regione: Abruzzo

Da delle cantine più storiche dell’Abruzzo, un vino superbo d’inconsueta eloquenza ed eleganza. Meritatamente tra i più famosi, storici e migliori vini rossi italiani.

Kurni 2019 – Oasi degli Angeli 

Caratteristiche: Ci incalza perentorio su ciliegia matura e more di rovo e cuoio e note di cuoio, sullo sfondo resina, cioccolato bianco e rimandi di tabacco. Al palato è setoso ed espansivo, con un tannino vigoroso e integrato bene con l’acidità dotata in un sensazionale grip che dona scorrevolezza.

Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in serbatoi di acciaio e in botte grande. Affinamento di circa 20 mesi in barrique

Vitigni: Montepulciano 100%
Regione: Marche

Senza alcun dubbio uno dei migliori vini rossi italiani biodinamici: sui generis, estroso e appassionate, dialettica coinvolgente tra tannini e acidità travolgente.

Terre di Lavoro 2020 – Galardi

Descrizione : Galvanizza con un quadro aromatico fine e complesso che si articola tra frutti di bosco scuri e timbri speziati e tostati ben integrati. Il bocca è compatto, con un sensazionale estratto legato sinergicamente a una piacevole sapidità iodata che amplifica il sorso. Persistenza straordinaria di ottima pulizia.

Da vigna esposta a sud-ovest su terreni vulcanici a 400-500 metri di altitudine. Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce per 20 giorni e frequenti follature.

Vitigni: Aglianico 80% e Piedirosso 20%
Regione: Campania

Una vera e propria istituzione enologica della Campania. A pieno titolo tra i migliori vini rossi italiani.

Vigna Quintodecimo 2017 – Quintodecimo

Caratteristiche:

Ci sorprende con un naso ricco di sfaccettature, tra aromi di rova di moro, eucalipto, registri balsamiche e torrefazione. In bocca ricco e sapido con un tannino possente sinergicamente integrato con l’acidità di nerbo che dona equilibrio e freschezza. Fermentazione per 20 – 25 giorni ad una temperatura di 28 – 30° C. Successivamente viene realizzato un elevage di 18 – 24 mesi in barrique di rovere nuove.

Vitigni: Aglianico

Un vino sensazionale, prodotto da uno dei massimi esperti del vino a livello internazionale, il professor Luigi Moio.

Da annoverare tra i migliori vini rossi italiani per carattere austero e opulenza: Vino armonico dal finale appassionante e lunghissimo.

‘ES’ 2021 – Gianfranco Fino

Descrizione: Si apre perentorio in un tripudio lisergico di profumi che spaziano da di pot-pourri di fiori rossi, prugna, fichi disidratati, cioccolato di Modica e finocchietto selvatico. Al palato è voluminoso ed avvolgente, con un sensazionale estratto fenolico che crea una dialettica sinergica con un’acidità di nerbo. Finale d’imperitura persistenza in cui riecheggia inequivocabile ed eloquente il terroir di Manduria.

Vendemmia leggermente tardiva.Macerazione sulle bucce per 3 o 4 settimane e fermentazione in acciaio con 2 delestage giornalieri, malolattica in barrique. Affinamento 9 mesi in piccole botti di rovere da 228 litri, nuove per il 50%, e almeno 9 mesi in bottiglia. Senza chiarifiche né filtrazioni.

Vitigni: Primitivo 100%
Regione: Puglia

Considerato uno dei più iconici produttori Puglia, il vino ES di Gianfranco Fino è un Primitivo dal carattere mediterraneo, lisergico ed arcaico Tra migliori vini rossi italiani per capacità d’interpretare la possenza del terroir.

Etna Rosso Prephylloxera 2020 – Tenuta delle Terre Nere 

Descrizione :

Pennellate di petali di rosa, prugna e lamponi sciroppati lasciano spazio a nitide note di grafite, humus e noce moscata. Al palato è sontuoso, con un corpo scultoreo animato da una vivace mineralità che lo rende verticale e espansivo. Fermentazione alcolica con temperatura controllata a 28°-30°C, a cui segue malolattica spontanea. Affinamento 16-18 mesi in barrique e tonneaux di rovere francese, poi 1 mesi in acciaio.

Vitigni: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio
Regione: Sicilia (Etna)

Perla rara della viticoltura siciliana, esprime in maniera impeccabile l’essenza dell’Etna, incisivo e dal carattere inconfondibile. Tra i migliori vini rossi italiani.

Il Carbonaione 2018 – Podere Poggio Scalette

Caratteristiche: 

Lo spettro aromatico è seducente e delinea sfumature di ciliegia matura, lampone selvatico per fare spazio a toni boisé, di goudron e tabacco.

Al palato è voluminoso, con una trama tannica di grande spessore ben tratteggiata e sinergicamente legata a un’acidità che crea dialettica e ritmo. Ottima persistenza con echi in retrolfazione sul frutto e spezie.

Un vino imperdibile: tripudio di profumi e note terziare sapientemente integrate. Doveroso ascriverlo tra i migliori vini italiani per capacità di rinnovare magistralmente il carattere del Sangiovese.

Regione: Toscana

Amarone della Valpolicella Classico Riserva 2013 – Santa Sofia

Descrizione: 

Profumi freschi e fruttati di frutti di bosco in confettura, ciliegia matura si uniscono a echi di spezie gentili, goudron e torrefazione.

Il sorso è nitido e scorrevole, ben bilanciato tra tannini setosi, freschezza e sapidità. Affina 36 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia e almeno 12 mesi in bottiglia.

L’Amarone della Valpolicella di Santa Sofia è un vino appassionante e dal carattere aristocratico, di grande pulizia e straordinaria precisione e finezza. Senza alcun dubbio uno dei migliori Amarone della Valpolicella per carattere elegante e verticale.

Regione: Veneto (Valpolicella)

Vino Nobile di Montepulciano ‘Le Caggiole’ 2019 – Poliziano 

Descrizione:  Si apre in caleidoscopio di nitide note di fragolina di bosco e lampone selvatico impreziosite da sfumature ematiche, cuoio, echi speziati, goudron e humus. Il sorso è denso e vibrante, con un’acidità di sensazionale nerbo ben bilanciata tra tannini maturi e setosi e sapidità minerale che amplifica il corso.

Un vino opulento dal carattere classico, dal naso sincero e di grande espressività in cui si esprime al massimo il carattere varietale e verticale del Sangiovese. Ottimo potenziale d’invecchiamento.

L’iconica azienda di Montepulciano Federico Carletti ci regala un ennesimo vino di grandissimo carattere. A pieno titolo tra i migliori vini italiani.

Regione: Toscana (Montepulciano)

La Botte di Gianni Montepulciano d’Abruzzo 2016 – Masciarelli

Descrizione: Nello spettro olfattivo si stagliano ciliegia matura e ribes nero affiancati da sbuffi minerali, cuoio ed erbe officinali. Tannini ben tratteggiati e maturi e sensazionale sapidità iodata che amplifica il sorso.  

Fermentazione in acciaio inox con sistema di controllo della temperatura. L’affinamento avviene in tonneau da 700 l di rovere francese, da piante di oltre 200 anni, e segue imbottigliamento per gravità.

Dalla storica cantina simbolo dell’enologia abruzzese, un vino capace di massimizzare il potenziare espressivo del Montepulciano d’Abruzzo toccando vette di altissimo livello. Meritatamente tra i migliori vini Montepulciano d’Abruzzo per complessità ed eleganza

Regione: Abruzzo

Barolo ‘Brunate’ 2016 – Giuseppe Rinaldi 

Descrizione: Naso ricco di sfaccettature, tra aromi di ciliegie sotto spirito, liquirizia nera, fiori secchi e cenni balsamici mentolati e scorza d’arancia. Al palato si sviluppa armonioso su una trama tannica avvolgente. Finale di buona persistenza. La Fermentazione è spontanea e avviene per azione dei lieviti indigeni per circa 25 giorni in tini di rovere Slavonia.

Vitigni: Nebbiolo 100%
Regione: Piemonte

Un vino iconico, sincero e imperituro, realizzato dal celebre vignaiolo Giuseppe Rinaldi, detto il citrico per la sua pervicacia. Meritatamente tra i migliori vini italiani per la sincerità disarmante nel farsi narratore senza compromessi dell’espressività sensazionale del Barolo. Sicuramente tra i vini italiani famosi e storici.

Regione: Piemonte

Chianti Classico ‘Colonia’ 2019 – Fèlsina

Descrizione :  Al naso ci convince con intriganti note di frutti di bosco scuri, viola e iris che mescolano ad austere nuances tostate e di spezie dolci. Al palato è avvolgente, la trama tannica è materica e sorretta da una bella acidità. Finale armonico e di buona persistenza.

Vitigni: Sangiovese 100%
Regione: Toscana

Cuore pulsante del Chianti Classico: Felsina ci seduce con un vino intenso e di grande carattere, rappresentazione della quintessenza del Sangiovese. A pieno titolo tra i migliori vini italiani per il grande spessore, affascinante e di grande riconoscibilità.

Chianti Classico ‘Il Poggio’ 2017 – Castello di Monsanto

Descrizione: Caratteristiche: Appassiona con il suo quadro olfattivo vivace e appassionate che conduce tra note di lampone selvatico e mora di rovo impreziosite da timbri speziate e di torrefazione e allungarsi verso un finale su erbe aromatiche tra nepitella e muschio. Il sorso ha un sensazionale estratto, voluminoso, setoso, d’imperitura persistenza.

Vitigni: Sangiovese 90%, Canaiolo e Colorino 10%
Regione: Toscana

Dal vigneto storico impiantato nel 1962 è nato questo storico cru di Castello di Monsanto. Tra i migliori Chianti Classico in circolazione. Un vino tellurico a coda di pavone alla francese: si apre seducente per disvelarsi sensazionalmente espansivo e maestoso al palato. Meritatamente tra i migliori vini italiani.

Coltassala 2019 – Castello di Volpaia

Non aromi ma una madeleine di echi olfattivi ci distoglie dall’horror vacui conducendoci verso lampone selvatico, nuances di cuoio, chiodi di garofano ed erbe officinali, impreziosite da un finale ematico e di arancia sanguinella. Al palato incalza con una trama tannica setosa sinergicamente legata ad un’acidità di straordinario nerbo che dona freschezza. Si schiude per un finale balsamico, d’imperitura persistenza.

Il Coltassala di Castello di Volpaia è un benchmark tra i migliori chianti classico dal carattere autentico e tradizionale.

Non vino, ma un apologeta irriducibile del carattere verticale, eloquente ed elegante del Sangiovese.
 
Regione: Toscana

Barolo ‘Marcenasco’ 2018 – Renato Ratti

Descrizione: 

Il naso è slanciato, con un frutto ben delineato a cui si uniscono sensazioni di pot-pourri di rosa e viola e nuances di mentuccia selvatica e liquirizia.

Al palato è succoso, ricco, con un finale caldo e morbido dai lunghi echi balsamici.

Una cantina che che non finisce mai di stupire gli appassionati.

Un’interpretazione sensazionale, dal bouquet intrigante sfaccettato, preludio di un sorso vibrante. A pieno titolo tra i migliori Barolo.

Regione: Piemonte

Bolgheri Superiore 2019 – Castello di Bolgheri

Descrizione: Al naso è austero, ampio e complesso spaziando da note di frutta rossa matura a cui seguono pepe nero, caffè e cacao.

Ottima armonia grazie ad una trama tannica ben definita ma armonizzata e di grande finezza. Finale pulito e persistente.

Un elegantissimo Bolgheri come sontuoso ed elegante è il Castello di Bolgheri a Castagneto Carducci. Rapporto qualità prezzo ineccepibile, meritatamente tra i migliori Bolgheri per identità e rappresentatività territoriale.

Vitigni: Cabernet sauvignon 60%, Cabernet Franc 20%, Merlot 20%
Regione: Toscana

‘Argentiera’ 2019 – Argentiera

Descrizione: 

Olfattivamente si rivela ampio, complesso e fine articolandosi tra frutti rossi maturi, sottobosco, humus, spezie dolci e torrefazione.

Al palato è vibrante e coinvolgente con un’acidità incisiva perfettamente integrata con tannini definiti e vellutati. Finale con rimandi di sottobosco e erbe aromatiche. Ottima persistenza.

Una delle più avvincenti interpretazioni di taglio bordolese in Italia. Un vino elegante e slanciato, ricco di frutto e suggestioni balsamiche. Da annoverare meritatamente tra i migliori Bolgheri.

Vitigni: Cabernet Sauvignon 50%, Merlot 40%, Cabernet Franc 10%
Regione: Toscana

Barolo Bricco Boschis Vigna San Giuseppe 2016 –  Cavallotto

Descrizione: 

Si presenta dal colore rosso rubino intenso, al naso si apre ampio e complesso spaziando da intensi sentori di frutti di bosco maturi, allusioni di prugna impreziositi da flora alpina, spezie dolci e tabacco.

Al palato è avvolgente con una trama tannica molto spessa ma vellutata coadiuvata da una importante spalla acida che conferisce grande freschezza e bevibilità.

Senza alcun dubbio uno dei migliori Barolo per eleganza ed eloquenza dei profumi. Finale voluminoso e armonico con una nota balsamica, di grande persistenza. Ottimo potenziale d’invecchiamento. Meritatamente tra le migliori cantine di Barolo.

Regione: Piemonte

Barolo Vigna Rionda Etichetta Nera 2016 – Massolino

Descrizione: 

Al naso ci convince con sfumature di frutta matura scura e sotto spirito impreziosite da nuances boisé, incenso e tabacco.

Al palato è sapido e fresco, con una trama tannica ben tratteggiata e levigata Finale leggermente balsamico di ottima persistenza e precisione

Uno vino sensazionale e sincero: tra i migliori Barolo per capacità di coniugare ricchezza ed eleganza con focus sulla nitidezza del carattere varietale fruttato-floreale del Nebbiolo. Una delle migliori cantine di Barolo.

Regione: Piemonte

‘Arcurìa Sopra il Pozzo’ 2015 – Graci

Descrizione: Titilla il naso con incisive note di fragoline di bosco, lampone, scorza d’arancia, impreziosite da toni di candita macchia mediterranea, pepe nero e timbri boisé. Galvanizza il palato con un tannino spesso ma levigato sinergicamente legato a un’acidità di nerbo che favorisce la beva. Finale di grande persistenza in cui riecheggia il frutto e le note di garrigue.

Vitigni:
Nerello Mascalese 100%
Regione: Sicilia (Etna)

Uno dei massimi rappresentanti dei vini dell’Etna. Carattere mediterraneo, l’olfatto è un preludio delicato che si spande sensazionalmente opulento al sorso: tannino possente ma setoso e penetrante intensità olfattiva. A pieno titolo tra i migliori vini italiani.

Siepi 2020 – Mazzei

Descrizione:
Un vino armonico, dalla beva fresca ma arricchita da decise pennellate di fragoline di bosco, cassis,  eucalipto,  cuoio e sfumature di  sottobosco.

Grande estratto che crea un sensazionale contrappunto con l’acidità scalpitante tipica del Sangiovese. Finale enfatico e penetrante.

Vitigni: Sangiovese 50%, Merlot 50%
Regione: Toscana

Tra i più storici e migliori supertuscan per equilibrio e armonia e capacità di valorizzazione e integrare le note terziarie. Un vino vibrante, rappresentazione icastica e incisiva di supertuscan

Barolo ‘Ravera’ 2015 – Marziano Abbona

Descrizione: 

Al naso si avvertono note di violetta e piccoli frutti di bosco rossi e ginepro arricchite da pennellate balsamiche di radice di liquirizia, resina e note boisé ben integrate.

La beva  avvolge il palato in un sorso denso con tannini compatti perfettamente tratteggiati. Ottima scia salina sul finale che lascia la bocca fresca e appagata.

Regione: Piemonte
Vitigni: Nebbiolo 100%

Pajè Barbaresco Vecchie Viti 2013 – Roagna

Descrizione : Il quadro olfattivo è avvolto da un bouquet olfattivo ampio e particolareggiato: seduce con timbri di violetta appassita, frutta scura matura in confettura, prugna e nuances empireumatiche e di goudron.  La bocca è piena e travolgente di grande estratto, caratterizzata da un finale molto lungo con echi balsamici. La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno grazie ad un pied de cuve di lieviti Indigeni.

Vitigni: Nebbiolo 100%
Regione: Piemonte

Un’interpretazione iconica di Barbaresco prodotta da viti che hanno età compresa tra i 50 e i 60 anni: Vino pervicace e risoluto, sintesi di territorialità, artigianalità ed evoluzione. A pieno titolo tra i migliori vini italiani per la travolgente e inesorabile persistenza al palato.

Barbaresco Riserva ‘Asili’ 2016 – Produttori del Barbaresco 

Descrizione: 

Pouporri di fiori secchi, ciliegia sotto spirito a cui si affiancano timbri speziati, di goudron e torrefazione. Finale di grande lunghezza in cui riaffiorano le sensazioni floreali-fruttate.

Un Barbaresco di grande struttura e finezza,  dal naso eloquente e freschezza pronunciata che conferisce grande bevibilità ed equilibrio. Tra i migliori produttori di Barbaresco per massimizzazione del carattere varietale del Nebbiolo.

Regione: Piemonte

Barolo ‘Ornato’ 2018 – Pio Cesare

Descrizione: 

Bouquet poliedrico e appassionate: tratteggia in esposizione lampone e ciliegia sotto spirito a cui si legano sensazioni di torrefazione, goudron e tabacco.

Al palato è materico con tannini fitti di grande spessore. Finale lungo, pulito e avvolgente.

Una delle più importanti cantine storiche delle Langhe, nata nel 1881.

Un vino espansivo ma anche verticale, a pieno titolo tra i migliori Barolo per dialettica sensazionale tra struttura ed eleganza.

Regione: Piemonte

Colore 2018 – Bibi Graetz

Profumi incisivi di ciliegia matura e more di rovo ampliate da nuances di cuoio, chiodi di garofano ed erbe officinali.  Al palato incalza con una trama tannica spessa, penetrante e setosa mitigata da una acidità di nerbo. Si schiude per un finale balsamico, di lunghissima persistenza.

Vitigni: Sangiovese 100%
Regione: Toscana

Un vino sui generis e originale, tra migliori vini taliani per espressività e valorizzazione del carattere del Sangiovese nelle colline di Fiesole. Si allunga verso un finale balsamico e persistente facendo viaggiare la mente verso una commovente madeleine di sensazioni bucoliche.

Ornellaia 2019 – Tenuta dell’Ornellaia

Descrizione : Lampone, e fragoline di bosco si allungano verso un finale ricco di suggestioni di chiodi di garofano, tabacco, resina, corteccia e toni iodati. La bocca è subito avvolta da tannini possenti e setosi che lasciano pian piano spazio a un finale lungo e fruttato.

Vitigni: Cabernet sauvignon 56%, Merlot 27%, Cabernet franc 10%, Petit verdot 7%
Regione: Toscana

Nato nel 1981 è ancora uno dei più famosi super tuscan a livello internazionale. Superbo al naso ed eloquente al palato, è un vino la sensazionale intelligibilità che stratifica timbri aromatici complessi definiti e inusitati. Sicuramente uno tra i più storici e migliori vini italiani per complessità olfattiva ma anche palato materico e risoluto.

UNO 2019 – Tenuta Carleone

Il naso si apre in caleidoscopio di frutti rossi freschi, lampone selvatico e cranberries con rimandi di polvere di cannella, cuoio ed erbe officinali.

In bocca ha un estratto fenolico materico in fieri, coadiuvato da una componente fresca che dona freschezza e che si allunga verso un finale persistente e speziato.

Un vino verticale di straordinaria acidità, impreziosito da accattivanti suggestioni sapide e grande intelligibilità del frutto. Meritatamente tra i migliori vini italiani per carattere unico.

Regione: Toscana

Fieramonte 2015 – Allegrini

Descrizione: Bouquet finemente articolato su sentori di pot-pourri di rose e viole e piccoli frutti rossi in confettura, arricchito da delicate note di cacao amaro, vaniglia e piacevolissimi cenni di eucalipto, liquirizia e goudron.

Al sorso rivela un grande estratto polifenolico, sorretto da una lunga scia sapida che culmina in un finale vibrante di grande persistenza. Ineccepibile equilibrio tra la componente acida, tannica ed alcolica. 

Elegante e sicuro di sé, l’Amarone di Allegrini Fieramonte è un vino di grande spessore. Il naso, intrigante e di grande riconoscibilità, fa da preludio ad un sorso energico e appassionante. Prezzo sopra la media ma qualità straordinaria. Doverosamente tra le migliori cantine di Amarone della Valpolicella.

Regione: Veneto (Valpolicella)

Montosoli – Brunello di Montalcino 2016 – Altesino

Descrizione: 

Il naso è incalzante, caratterizzato da sfumature fruttate di ciliegie rosse e visciole, impreziosite da note di tè, liquirizia e chiodi di garofano, con suggestione saline.

In bocca si presenta morbido e avvolgente, con una trama tannica vellutata che sorregge il palato e si allunga verso un finale di grande carattere e persistenza.

Vinificazione tradizionale e lungo affinamento in botti di rovere. Lo storico primo cru di Montalcino appassiona ancora una volta per la sua indiscussa impronta stilistica orientata all’eleganza.

Uno dei migliori Brunello di Montalcino per espressività e armonia: i tannini ben scolpiti donano ritmo e voluminosità e rendono il sorso ricco e appagante.

Regione: Toscana

Brunello di Montalcino 2018 – Poggio di Sotto

Descrizione: Il bouquet è caratterizzato da note di mora di rovo, ciliegia e pot-pourri, impreziosite da pennellate balsamiche e sentori terziari di grafite, liquirizia e tabacco. Il sorso è pieno e avvolgente e i tannini sono eleganti e ben tratteggiati, sorretti da una bella acidità che culmina in un un finale fresco e persistente.

Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e minimi interventi sia in vigna che in cantina. Una vinificazione “tradizionale” coadiuvata dalle moderne tecnologie, in linea con l’anima di Poggio di Sotto, una delle aziende che rappresenta un modello di conduzione e qualità per tutta la denominazione.

Un Brunello di Montalcino di grande struttura e potenza, tra i migliori per opulenza e ricchezza al palato.

Regione: Toscana

Barolo ‘Bricco delle Viole’ 2018 – Vajra

Descrizione: Titilla il naso con incisive note di rose appassite e ciliegia sotto spirito, seguono nuances di scorza d’arancia candita impreziosite da toni di polvere di cacao e timbri boisé ben integrati.

Galvanizza il palato con un tannino spesso ma levigato sinergicamente legato a un’acidità di nerbo che favorisce la beva. Finale di grande persistenza in cui riecheggia protagonista il varietale del nebbiolo.

Uno dei massimi rappresentanti dei vini delle Langhe. Carattere lisergico, l’olfatto è un preludio delicato che si spande sensazionalmente opulento al sorso. A pieno titolo tra i migliori produttori di Barolo.

Regione: Piemonte

Chianti Classico Riserva 2019 – Val delle Corti

Descrizone:

Si apre olfattivamente su intense note di viola mammola, ciliegia a cui si fondono con sensazioni di polvere di caffè, cuoio e tabacco.

Al palato scorre fresco e sinuoso, ben equilibrato.

Il Chianti Classico Riserva di Val delle Corti è uno dei migliori Chianti Classico per tipicità e potenziale d’invecchiamento.

Si staglia il frutto molto nitido impreziosito da note terziarie perfettamente integrate.

Regione: Toscana

Barolo ‘Lazzarito’ 2018 – Vietti

Descrizione: 

Stratificate sensazioni su sentori nitidi di fragoline di bosco e lampone a cui si aggiungono suggestioni erbe officinali, scorza d’arancia, reminiscenze ematiche e note empireumatiche.

Il sorso è scorrevole con trama tannica ben delineata a cui fa contraltare un’acidità scalpitante e un tannino compatto sensazionalmente tratteggiato.

Tra le migliori espressioni di Barolo di una delle più iconiche cantine delle langhe. Vino elegantemente estroso sui generis, irremovibile ed enfatico dal tannino incalzante: grande identità territoriale. A pieno titolo tra i migliori vini rossi italiani e più iconici.

Regione: Piemonte

Il Blu 2018 – Brancaia

Descrizione : Emana intensi timbri di lampone, uva fragola sotto spirito, cioccolato bianco e tabacco.

In bocca ha un tannino materico e compatto ben tratteggiato e un’acidità di grande grip che crea armonia e pulizia al sorso. Ottima persistenza su echi balsamici.

Vitigni Merlot 70%, Sangiovese 25%
Regione: Toscana

Un Supertuscan estroso e appassionante. Tra migliori supertuscan per capacità di coniugare il carattere varietale del Merlot con quello del Sangiovese.

Amarone della Valpolicella Classico 2012 – Bertani

Descrizione: 

Nel ventaglio aromatico si stagliano delicati profumi di marasche arricchite da note boisé e terziarie che ricordano il cacao e torrefazione.

Il sorso è ampio, ricco, rotondo ed avvolgente, di lunga persistenza.

Dall’iconica e storica cantina della Valpolicella: un vino elegante, seducente e di grande bevibilità e sensazionale persistenza.

A pieno titolo tra migliori produttori di Amarone della Valpolicella.

Regione: Veneto (Valpolicella)

Amarone della Valpolicella Morar 2010 – Valentina Cubi

Descrizione: Si apre fragrante su nitide note di confettura prugne e marasche sciroppate, per proseguire verso timbri di torrefazione, pepe nero, timo, liquirizia e cioccolato bianco.

Al palato è asciutto, polposo e avvolgente, con un tannino compatto e ben tratteggiato che rende la beva vibrante. Finale di grande pulizia, persistente e dai rimandi fruttati e balsamici.

Sintesi tra polposità e balsamicità, Morar di Valentina Cubi è un vino elegante ed unico, dotato di una espressività classica in cui riecheggia la quintessenza del terroir. 

A pieno titolo tra i migliori Amarone della Valpolicella.

Regione: Veneto (Valpolicella)

‘Oreno’ 2017- Tenuta Sette Ponti

Descrizione: Interessante il quadro olfattivo che si articola tra da timbri di frutti di bosco scuri e maturi, sfumature di polvere di cacao e nuances balsamiche. Al palato è denso, compatto, vellutato e d’inconsueta persistenza.

Vitigni: Merlot 100%
Regione: Toscana

Uno dei migliori supertuscan esistenti. Un vino elegante e voluminoso dotato di grande equilibrio. Meritatamente tra i migliori vini italiani per valorizzazione del taglio bordolese in Toscana.

Pàtrimo 2016 – Feudi di San Gregorio 

Caratteristiche:

Interessante e incisivo lo spettro aromatico, in evidenza mora di rovo selvatica matura con suggestioni di fichi secchi, torrefazione, cioccolato fondente, carrube e canfora.

Il sorso è avvolgente con tannino compatto e vigoroso e finale balsamico di grande precisione e lunghezza.

Vitigni: Merlot 100%
Regione: Campania

Una delle più storiche cantine della Campania. Un’interpretazione di Merlot austero, tenebroso e sontuoso di sensazionale persistenza. Meritatamente tra i migliori vini italiani del meridione.

Brunello di Montalcino 2018 – Salvioni La Cerbaiola

Descrizione: Incalza accattivante tra lampone, ciliegia matura, vaniglia e cioccolato fondente.

Al palato è corposo e avvolgente, finale di buona persistenza con protagonista il frutto. 

Le basse rese dei vigneti di Salvioni La Cerbaiola regalano uve concentrate in aromi che vengono lavorate in maniera attenta e scrupolosa per rispettarne l’integrità, il potenziale e la struttura. Ogni appezzamento è caratterizzato da un terroir differente che si traduce in un vino ricco di complessità e armonia.

Un’interpretazione del Sangiovese purosangue voluminosa, che concilia sapientemente freschezza e vigore tannico.

Regione: Toscana

Barolo Ravera 2018 – Sordo Giovanni

Descrizione: 

Olfatto giocato inizialmente su note di prugna, viola mammola e visciole impreziosite da più enigmatici sentori di nepitella selvatica, resina e timbri tostati.

Al palato è caratterizzato da tannini ben tratteggiati e compatti, spalleggiati da una piacevolissima vena sapida che dona scorrevolezza e profondità al sorso.

Un vino iconico e inebriante, tra le migliori espressioni di Nebbiolo per complessità olfattiva e palato materico e penetrante. Ineccepibile rapporto qualità-prezzo. Senza alcun dubbio tra le migliori cantine che producono Barolo.

Regione: Piemonte

San Lorenzo Etna Rosso 2020 – Girolamo Russo 

Descrizione : 

Al naso si staglia un ampio bouquet che spazia da note di rosa, marasca, ribes rosso e macchia mediterranea a sentori tostati e balsamici. All’assaggio avvolge la bocca in un sorso denso e avvolgente, sorretto da una bella vena sapida che spazia su un finale speziato di buona persistenza.

Rappresentazione iconica del Nerello Mascalese, è un vino serafico e affascinante, dalla granulare e piacevolissima mineralità. Meritatamente tra i migliori vini dell’Etna

Vitigni: Nerello Mascalese 100%  
Regione: Sicilia

Cerasuolo di Vittoria ‘Grotte Alte’ 2018 – Arianna Occhipinti

Descrizione: 

Si articola tra toni tenebrosi di frutti rossi come amarena e poutporri fiori secchi a cui segue un registro più austero di polvere di torrefazione, macchia mediterranea ed erbe officinali.

Fermentazione con lieviti indigeni e macerazione delle bucce di 30 giorni in vasche di cemento. Affina 32 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri.

Incalza il palato con un tannino, imponente e setoso e una buona acidità che favorisce la bevibilità. Vino artigianale:Sensazionale la scia minerale materica e finale d’imperitura persistenza. A pieno titolo tra i migliori vini siciliani.

Regione: Sicilia

Syrah ‘Apice’ 2016 –  Stefano Amerighi 

Descrizione : Interessante il quadro aromatico che spande eleganti e intense note di more di rovo e mirtillo, nuances ematiche, capperi sotto sale, patchouli per un finale di speziato. Al palato è avvolgente, scorrevole e dai tannini spregiudicati e acidità sensazionale.

Vitigni: Syrah 100%
Regione: Toscana

Considerato una delle più virtuose ed estrose interpretazioni in Italia del vitigno divenuto celebre nell’Hermitage. Un Syrah di grande estratto materico ma anche si distingue per carattere: naso poliedrico e fantasioso e tannini compatti, vigorosi e appassionanti. A pieno titolo tra i migliori vini italiani.

Nobile di Montepulciano ‘Bossona’ 2016 – Cantine Dei

Descrizione: Si apre in una sinfonia di note aromatiche: in evidenza ciliegia e pot-pourri di fiori rossi, impreziosite da echi di spezie autunnali e delicate sfumature boisé. Elegante e rotondo al palato, la trama tannica è vellutata, sorretta da una componente acida di nerbo che si allunga verso un finale sapido e fruttato. Ottima persistenza.

Un’interpretazione straordinaria di Nobile di Montepulciano che pone l’accento sull’armonia, la freschezza e l’espressività. Meritatamente tra i migliori Nobile di Montepulciano per l’originale dialettica tra la succosità del frutto ed il cuore fresco e minerale.

La proprietaria Caterina Dei spande passione e ha le idee chiare su come far cantare il Sangiovese. Non è solo vino, ma un canto lisergico quello che troviamo nel calice.


Un’azienda tra le migliori di Montepulciano, che pone una grandissima attenzione ai temi della sostenibilità ambientale ed etica aziendale.


Regione: Toscana (Montepulciano)

Etna Rosso DOC ‘Vico Prephylloxera’ 2016 – Tenute Bosco

Descrizione:

Il naso si apre come note fruttate di amarena e di gelso in esposizione, a cui si susseguono sentori vegetali, speziati e delicati di patchouli e macchia mediterranea.

Al palato è opulento, succoso e appassionate, con dei tannini compatti e polimerizzati e un finale d’imperitura persistenza.

Un vino profondo, di grande concentrazione e dalla sensazionale e variegata espressività gusto-olfattiva. Si tratta di un vino maieutico: rivelatore assertivo di verità inespresse. Doveroso ascriverlo tra i migliori vini dell’Etna.

Vitigni: Nerello Mascalese 90%, Nerello Cappuccio 10%
Regione: Sicilia

Gattinara Riserva 2017 – Travaglini

Descrizione: 

Naso stratificato su note di pot-pourri di rose rosse, ciliegie in confettura, liquirizia e pietra focaia. Al palato è sorretto da una trama tannica vellutata e da una bella sapidità che rende il sorso lunghissimo.

Un’interpretazione di Nebbiolo viscerale, lisergica. Travaglini ci regala un Gattinara unico e appassionante, sintesi di succo e sapidità.

A pieno titolo tra i migliori vini piemontesi.

Regione: Piemonte

Barolo Riserva ‘San Bernardo’ 2016 – Palladino

Descrizione: 

Si articola olfattivamente su timbri di ciliegia matura, mora di rovo, gelso e lamponi a cui susseguono suggestioni di spezie dolci, mentuccia selvatica e note tostate.

Al palato è vigoroso, con tannini compatti che si evolvono in progressione verso un finale di ottima struttura e persistenza.

Inebriante e longilineo, tra i migliori Barolo per la persistenza inesauribile in cui riecheggia protagonista il carattere varietale del Nebbiolo. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Regione: Piemonte

Boggina C 2019 – Petrolo

Si apre in un tripudio di cranberries, arancia sanguinella a cui seguono cuoio e delicate sfumature boisé ben integrate.

Il sorso di spande ampio, con una componente fenolica di buona concentrazione e maturità ma anche vibrante grazie ad un’acidità incalzante che dona freschezza e piacevolezza al sorso.

Il Boggina C d Petrolo, ottenuto dalle vigne del Val d’Arno di Sopra, è tra i migliori vini italiani per capacità di interpretare il Sangiovese massimizzando a pieno le sue tipiche componenti gusto-olfattive.

Espressione di grande tipicità.  

Regione: Toscana

Sagrantino di Montefalco ’25 anni’ 2018 – Caprai 

Caratteristiche: 

Nello spettro olfattivo si stagliano ciliegia matura e lampone impreziositi da goudron, cuoio, carrube ed erbe officinali. Tannini possente ben tratteggiati e maturi e sensazionale sapidità iodata che amplifica il sorso.

Sicuramente una delle più iconiche cantine dell’Umbria.

Il Sagrantino di Montefalco 25 anni di Caprai è un vino che è stato capace di massimizzare il potenziare espressivo del Sagrantino toccando vette di altissimo livello. Meritatamente tra i migliori Sagrantino di Montefalco

Regione: Umbria

Taurasi Naturalis Historia 2015 – Mastroberardino

Caratteristiche: 

Il quadro aromatico si spande magnetico delineandosi tra sfumature di ribes, violetta e prugna affiancate da leggeri toni boisé, polvere di cacao, grafite e tabacco dolce.

Al palato è ampio, elegantemente possente e levigato.

Tra le più iconiche e storiche cantine della Campania. Uno dei migliori Taurasi per capacità di coniugare struttura e ricchezza con finezza aromatica e grande e setosità. Carattere energico e aristocratico.

Regione: Campania

Dettori Bianco 2020 – Dettori

Caratteristiche: 

Ventaglio olfattivo fresco e fragrante, con note citriche che si fondono a sentori zagara, albicocca candita, senape di Digione e birra lambic. In bocca è straordinariamente voluminoso con un finale persistente di buona pulizia che conferma l’olfatto. 

Un vino biodinamico elegante sintesi e massimizzazione dell’espressione varietale del Vermentino. A pieno titolo tra i migliori vini bianchi macerati.

Vitigni:  Vermentino 100%
Regione: Sardegna

MIGLIORI VINI D’ITALIA – (Sezione Vini Bianchi )

Chardonnay Curie 2016 – Vie di Romans

Olfattivamente è intenso ampio e fresco con successioni note floreali virando su fruttate di pesca bianca fragrante e pompelmo, note affumicate e spezie dolci di vaniglia e burro fuso e idrocarburi. Al palato è ricco e setoso con una grande morbidezza e freschezza impreziosita da una leggera nota iodata minerale che conferisce voluminosità e carattere in bocca.

Finale elegante, avvolgente e pieno, di lunga persistenza con delicati ritorni sul frutto e sulle spezie.

Un vino dal naso seducente di grande eloquenza e finezza, che si sprigiona al palato ricco, morbido e voluminoso e di sensazionale persistenza. Interpretazione virtuosa di Chardonnay, interessante il potenziale d’invecchiamento. Il Chardonnay Curie di Romans è a pieno titolo tra i migliori vini del Friuli Venezia Giulia.

VitigniChardonnay
Area: Friuili Isonzo   

‘Studio di Bianco’ 2018 – Borgo del Tiglio

Caratteristiche: 

Profilo aromatico stratificato: si apre su note di lychees, sambuco e biancospino, per proseguire verso timbri di idrocarburi e cioccolato bianco. Al palato scorre denso e voluminoso ma al tempo stesso fresco e salino. Finale ben equilibrato, di grande persistenza e pulizia.

Da une delle più virtuose cantine artigianali del Collio, Studio di Bianco di Borgo del Tiglio è un vino d’inconsueta finezza ed equilibrio ottenuto dall’assemblaggio di Riesling, Sauvignon e Friulano.

A pieno titolo tra i migliori vini del friuli venezia giulia per armonia e meticolosa precisione enologica.

Vitigni: Riesling, Sauvignon, Friulano
Area: Collio

Panizzi – Vernaccia di San Gimignano Riserva 2018

Caratteristiche: 

Naso ricco di sfaccettature, tra agrumate note zagara, sfumature salmastre e di senape all’ancienne. In bocca crea una sensazionale dialettica tra l’acidità di nerbo e la sapidità.

Tra le migliori Vernaccia di San Gimignano per potenziale evolutivo: si staglia il carattere varietale della Vernaccia impreziosito da un côté boisé e nuances terziarie magistralmente integrate. Etichetta biologica.

Non vino, ma un apologeta irriducibile del carattere eloquente ed elegante della Vernaccia di San Gimignano.

Regione: Toscana

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva 2018 – Villa Bucci

Caratteristiche: 

Il naso è avvolto da un bouquet olfattivo intenso e stratificato: ginestra, camomilla, nipitella e frutta in confettura a polpa gialla lasciano pian piano spazio alla pietra focaia e a suggestioni di salsedine. In bocca è largo e setoso, con un finale iodato in cui riaffiora deciso il frutto.

Un vino iconico, che ha fatto la storia della DOC Castelli di Jesi. Raffinato, complesso e straordinariamente serbevole, il Verdicchio Riserva di Villa Bucci è da annoverare a pieno titolo tra i migliori vini italiani per eleganza e piacevolezza al palato.

Vitigni: Verdicchio 100%
Regione: Marche

Gris 2008 – Lis Neris

Galvanizza il naso con successioni note floreali di sambuco, peperone verde impreziosite da nuances agrumate e salsedine.

Al palato è ricco e setoso con una grande morbidezza e freschezza impreziosita da una leggera nota iodata minerale che conferisce voluminosità e carattere in bocca. Finale elegante, avvolgente e pieno, di lunga persistenza con delicati ritorni sul frutto e sulle spezie

Un vino virtuoso ottenuto dal Pinot Grigrio: straordinaria eloquenza olfattiva che si sprigiona al palato ricco, morbido, voluminoso e di sensazionale persistenza. Doverosamente tra i migliori vini bianchi del Friuli Venezia Giulia per potenziale d’invecchiamento e rapporto qualità prezzo.

Vitigni: Pinot Grigio
Area:  Friuli Isonzo   

Bianco Riserva ‘LR’ 2018 – Colterenzio

Descrizione: Bouquet delicato e raffinato, articolato su note di tarassaco, zenzero, frutta gialla, foglia di pomodoro e toni empireumatici.

Il sorso esplode pieno e morbidissimo, trainato da una piacevole scia acida che lascia la bocca fresca e  gratificata. Finale lungo, vivace e rotondo 

Carattere territoriale e abilità sono i presupposti per un vino che scommette sul connubio tra i caratteri varietali di Sauvignon, Chardonnay e Pinot Bianco. Raffinato , poliedrico e presentato con habillage superlativo:

da annoverare senza dubbio tra i migliori vini italiani.

Vitigni: Chardonnay, Pinot Bianco, Sauvignon
Regione: Alto Adige

Chardonnay ‘Troy’ 2018 – Cantina Tramin

Descrizione: 

Titilla il naso alternando intensi aromi di frutti canditi, fiori di zagara, ardesia, salsedine e pasticceria. Il sorso è voluminoso, sapido ben bilanciato da un’acidità incalzante.

Uno dei migliori vini italiani per espressività e integrità del frutto:

Naso complesso, fine ieratico: le note fruttati si integrano con sfumature imprevedibili che al secondo sorso persuadono e acquisiscono grande coerenza. Lisergico d’uva.

Vitigni: Chardonnay
Regione: Alto Adige 

Appius 2017 – San Michele Appiano 

Caratteristiche:  

Nello spettro olfattivo si stagliano note di frutto della passione e mango, impreziositi da burro fuso, dolci note boisé e nuances di idrocarburi. Al palato coinvolge con una sensazionale sapidità iodata che amplifica il sorso. Finale voluminoso di grandissima persistenza e nitidezza

Sicuramente uno dei migliori vini in Italia dell’Alto Adige per finezza: grande espressività, avvolgenza e morbidezza.

Vitigni: Chardonnay 65%, Pinot Grigio 15%, Sauvignon 12%, Pinot Bianco 8%
Regione: Alto Adige 

Pinot Bianco Riserva ‘Five Years’ 2015 – Cantina Merano

Olfattivamente è intenso ampio e fresco con successioni note floreali virando su fruttate di pesca bianca fragrante e pompelmo, note affumicate e spezie dolci di vaniglia e burro fuso. Al palato è ricco e setoso con una grande morbidezza e freschezza impreziosita da una leggera nota iodata minerale che conferisce voluminosità e carattere in bocca. Finale elegante, avvolgente e pieno, di lunga persistenza con delicati ritorni sul frutto e sulle spezie.

Un vino dal naso seducente di grande eloquenza e finezza, che si sprigiona al palato ricco, morbido e voluminoso e di sensazionale persistenza. Interpretazione virtuosa di Pinot Bianco, interessante il potenziale d’invecchiamento. A pieno titolo tra i migliori vini italiani.

Vitigni: Pinot Bianco 100%
Regione: Alto Adige      

Quarz Sauvignon 2018 – Terlan 

 Descrizione: 

Fiori di zagara in evidenza a cui si affiancano pompelmo rosa, frutto della passione, foglia di pomodoro e grafite.  Al palato si rivela voluminoso e avvolgente, sorretto da una buona vivacità acida che conferisce equilibrio e bevibilità. Ottima persistenza con echi nitidi sui varietale

Uno dei migliori vini italiani per complessità organolettica: ricco  e appassionante al palato e dal naso poliedrico e intrigante. Sensazionale interpretazione di Sauvignon in Italia.

Regione: Alto Adige       

Vigna del Convento di Capestrano 2018 – Valle Reale

Descrizione: Si apre accattivante su note di frutta a polpa gialla matura e scorza d’arancia e floreali di biancospino e salsedine.
In bocca è espansivo e teso con una buona spalla acida che lascia spazio a un finale sapido persistente di grande pulizia e sapidità. Da viti poste a 350-400 metri di altitudine condotte in agricoltura biologica e biodinamica. Fermentazione alcolica in acciaio con lieviti indigeni. Senza filtrazioni e affinamento 18 mesi sulle fecce fini in acciaio. Un Trebbiano d’Abruzzo dal naso suggestivo e fantasioso, di grandissima freschezza e di grande lunghezza. Meritatamente tra i migliori vini abruzzesi.

Regione: Abruzzo

Terre Alte 2018 –  Livio Felluga 

Caratteristiche: 
Ventaglio olfattivo fresco e fragrante, con delicate sfumature floreali e citriche che si fondono a sentori di foglia di pomodoro, zagara e senape di Digione. In bocca è straordinariamente voluminoso con un finale persistente di buona pulizia che conferma l’olfatto. 

Un vino elegante capace di massimizzare dell’espressione territoriale del Friuli attraverso l’assemblaggio di Sauvignon, Pinot Bianco e Friulano.
A pieno titolo tra i migliori vini in Italia.

Vitigni: Sauvignon 40%, Pinot Bianco 30% , Friulano 30%
Regione: Friuli  

‘Cantico della Figura’ Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva 2019 – Andrea Felici

Caratteristiche: 

Naso ampio e variegato, articolato su erbette selvatiche, ginestra, pesca e pompelmo, impreziosito da note di pasticceria e sentori fumè. Al palato scorre denso e sinuoso, dotato di una sapida acidità granulare che lascia la bocca freschissima e appagata. Grande persistenza con continui ritorni fruttati.

Un vino da sorso glicerico e al tempo stesso freschissimo, polposo e salmastro. Punto di riferimento della viticoltura marchigiana, Cantico della Figura è un vino unico, a pieno titolo tra i migliori vini italiani.

Vitigni: Verdicchio 100%
Regione: Marche

Derthona Costa del Vento 2017 – Vigneti Massa

Caratteristiche: 

Olfatto giocato inizialmente su note floreali di zagara, a cui si affiancano registri di frutta tropicale, impreziositi da più enigmatici sentori di erbe officinali, idrocarburi e viennoiserie. Palato contraddistinto da un’acidità di nerbo incalzante e finale d’imperitura persistenza con echi in cui riecheggia protagonista il frutto.

Uno dei migliori vini italiani per estrosa eleganza: la nota alternata sapidità iodata e acidità crea una dialettica molto convincente.

Vitigni: Timorasso 100%
Regione: Piemonte   

Cesani – Vernaccia San Gimignano ‘Sanice’ Riserva 2019

Caratteristiche: 

Si apre su suggestioni di ginestra, frutti tropicali a polpa gialla, finocchietto selvatico e incipienti suggestioni torbate. Il sorso è voluminoso, con una granulosa presenza salina iodata.

Una delle migliori e più sincere interpretazioni di Vernaccia di San Gimignano, grande identità e carattere territoriale.

Meritatamente tra le migliori Vernaccia di San Gimignano per trasparenza dell’identità varietale della Vernaccia e che emerge sincera senza maquillage. Complice il terroir di Pancole, tra i più vocati nell’areale di San Gimignano. Vino biologico.

Regione: Toscana

Gewürztraminer ‘Kastelaz’ 2021 – Elena Walch

Caratteristiche: 

Interessante il quadro aromatico che tratteggia timbri di lychee e flora alpina sinergicamente legate a sfumature di frutta esotica, scorza d’arancia e viennoiserie. Il sorso è espansivo e intenso: si avviluppa incalzante, con un’acidità spiccata e una vena iodata viva ben tratteggiata.

Una delle più virtuose ed eleganti interpretazioni di Gewurztraminer in purezza: a pieno titolo tra i migliori vini in Italia per grande intelligibilità del frutto senza compromessi: espressivo, fantasioso e versatilissimo nell’abbinamento gastronomico.

Vitigni: Gewürztraminer
Regione: Alto Adige

Sauvignon ‘Ronco delle Mele’ 2019 – Venica

Descrizione:

Note varietali di flora alpina, pesca bianca e sambuco si fondono a sentori di croissant fragrante e suggestioni di salsedine. In bocca è armonico, vibrante e di ottima sapidità e lunghezza.

Il Ronco delle Mele di Venica appassiona per straordinario equilibrio e massimizzazione del carattere varietale del Sauvignon Blanc. Interpretazione virtuosa a pieno titolo tra i migliori vini bianchi italiani del Friuli Venezia Giulia

Vitigni: Sauvignon Blanc 100%
Area: Collio

Soave Classico Colle Sant’Antonio 2016 – Prà

Descrizione: 

Si apre in un tripudio di sensazioni aromatiche che spaziano da note di ananas e melone bianco si mescolano a sentori di macchia mediterranea e burro fuso.

La bocca è vivace, ritmata da una piacevole lama acida che rende il sorso salino e scattante. Finale di sensazionale persistenza. 

Il Soave Classico Colle Sant’Antonio di Prà vino estroso, dal carattere autentico ottenuto dal vitigno autoctono Garganega. Tra i migliori Soave per i suoi profumi sfaccettati, delicati e raffinati.

Vitigni: Garganega 100%

Soave Classico ‘La Rocca’ 2018 – Pieropan

Caratteristiche: 

Al naso affiorano decise note di mela cotogna e pesca di verona, viennoiserie e salvia.

Il sorso è setoso, pieno e morbido, sostenuto da una bella acidità che si distende verso una persistenza imperitura e dai continui echi fruttati e di spezie dolci.

Una tra le più virtuose interpretazioni eleganti di Soave. Meritatamente tra i migliori vini italiani per valorizzazione magistrale del potenziale della Garganega.

Vitigni: Garganega 100%
Regione: Veneto

‘Tardivo ma non Tardo’ Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico 2018 – Santa Barbara 

Caratteristiche: 

Olfatto tutto giocato su frutta a polpa gialla tropicale, pesche sciroppate, miele di zagara, datteri disidratati e mandorle tostate. Il sorso è pieno e succoso,  dotato di una piacevolissima vena salmastra che entra in sinergia con il frutto, che sul finale fa da protagonista.

Prodotto con uve surmature, Tardivo ma non Tardo è un vino sapido e polposo, ben strutturato ma eccezionalmente beverino, pluripremiato dalla critica enologica di tutta la penisola italiana. La cantina Santa Barbara, tra le più importanti della realtà marchigiana, aderisce a una Onlus dedita alla ricerca per le malattie neurovascolari, donandole parte del ricavato: un motivo in più per lasciarsi sedurre da uno dei migliori vini d’Italia.

Vitigni: Verdicchio 100%
Regione: Marche

Fiorano Bianco 2017 – Tenuta di Fiorano

Caratteristiche: Profilo aromatico stratificato: si apre su note di pesca sciroppata, fiori di zagara, per proseguire verso timbri di cappero selvatico e macchia mediterranea. Al palato si spande voluminoso, fresco e sapido. Finale ben equilibrato, di ottima persistenza e pulizia con rimandi sulle note fruttate-floreali. Fermentazione con lieviti indigeni in botti di rovere da 10 ettolitri e maturato “sur lies”.

Icona della viticoltura del Lazio: Un vino espansivo ed eloquente. Senza dubbio tra i migliori vini italiani per complessità gusto-olfattiva e carattere territoriale. Testimone indiscusso delle sensazionali potenzialità enologiche del Lazio.

Vitigni: Grechetto e Viognier
Regione: Lazio

Furore 2021 – Marisa Cuomo

Caratteristiche: 

Pennellate di ginestra, fiori di zagara, frutto della passione e albicocca candita si fondono armoniosamente a fresche note di macchia mediterranea, cedro e té verde essiccato. In bocca è morbidissimo, di ottima struttura, con un sorso pieno e rotondo dal finale salmastro con continui ritorni di frutta candita. 

Icona della Costiera Amalfitana e della Campania intera, Fiorduva è uno di quei vini rari e indimenticabili, prodotto con uve autoctone di primissima qualità. A pieno titolo tra i migliori vini italiani per la capacità di contemperare struttura, identità ed eleganza.

Vitigni: Fenile 30%, Ginestra 30%, Ripoli 40%
Regione: Campania

Santigaini 2016 – Capichera

Caratteristiche: Mandarino, pompelmo, ginestra e miele di acacia si allungano verso note di erbe aromatiche, lavanda e salsedine. Al palato è denso e corposo, dotato di un’intrigante lama acida che sfuma su una scia salina di buona persistenza, con continui ritorni balsamici.

Una tra le più interessanti cantine della Sardegna ci regala un Vermentino sui generis, fresco e invitante, di grandissima riconoscibilità. Un vino coda di pavone, a pieno titolo tra i migliori vini italiani per complessità, eleganza e carattere.

Vitigni: Vermentino 100%
Regione: Sardegna

MIGLIORI VINI D’ITALIA
(Sezione Vini Spumanti e Dolci )

Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi 2014 –  Ca’ del Bosco

Fiori di zagara, ginestra e frutta candita si allungano verso note di burro fuso, viennoiserie e salsedine. Al palato è denso e corposo, dotato di un’intrigante componente acida che conferisce freschezza e sfuma su una scia salina di buona persistenza, con continui ritorni aromatici fruttati-floreali.

Fermenta in piccole botti di rovere, con sosta di 6 mesi e svolgimento di malolattica. Effettua rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico e affina 8 anni e 5 mesi sui lieviti.

Una tra le più iconiche cantine della Franciacorta ci regala un vino di rara eleganza, complesso, espressivo, di grandissima riconoscibilità.

A pieno titolo tra i migliori vini italiani metodo classico. La sua storia è legata indissolubilmente ad Annamaria Clementi Zanella a cui è dedicato il nome della Cuvée e suo figlio Maurizio, coadiuvato prima dallo storico enologo André Dubois e sin dagli anni 90 dal suo virtuoso successore Stefano Capelli.

Regione: Lombardia (Franciacorta)

Franciacorta Brut ‘Cabochon’ 2014 – Monte Rossa

 Descrizione: Si apre fragrate su note di sambuco, biancospino e pesca gialla, proseguendo verso toni di crosta di pane e burro fuso.

Al palato l’effervescenza è straordinariamente cremosa e materica, impreziosita da un’acidità di nerbo che dona lunghezza e freschezza. Fermentazione alcolica in fusti di rovere da 250 litri e seconda fermentazione in bottiglia. Affina 54 mesi sui lieviti.

Dalla storica cantina Monte Rossa, il Cabochon Brut è un’interpretazione virtuosa di Franciacorta dotato di una piacevolissima sapidità iodata e straordinaria persistenza. Senza dubbio tra i migliori vini italiani spumanti.

Regione: Lombardia (Franciacorta)

Pas Dosé ‘Bagnadore’ 2014 – Barone Pizzini 

Caratteristiche: 

Ventaglio olfattivo fresco e fragrante, con delicate sfumature floreali e citriche che si fondono a sentori di ribes rosso, senape di Digione e crosta di pane.

In bocca è straordinariamente voluminoso con un perlage persistente dalla tessitura d’inconsueta finezza e grande acidità incalzante.

Pressatura soffice, fermentazione in acciaio, maturazione per 6 mesi in barrique e per altri 6 in vasche di acciaio, poi rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico. Affinamento almeno 60 mesi sui lieviti.

Un vino elegante capace di massimizzare dell’espressione territoriale della Franciacorta
A pieno titolo tra i migliori per complessità, persistenza ed equilibrio.

Regione: Lombardia (Franciacorta)

Riserva del Fondatore ‘Giulio Ferrari’ Brut 2009 – Cantine Ferrari

Caratteristiche:  Nello spettro olfattivo si stagliano note di frutto della passione e zenzero candito, impreziositi da burro fuso, dolci note boisé e nuances di crosta di pane e viennoiserie. Al palato coinvolge con una sensazionale sapidità iodata che amplifica il sorso. Finale voluminoso di grandissima persistenza e nitidezza, impreziosita da un’elegante perlage d’imperitura persistenza. Affina 10 anni sui lieviti

Dalla cantina icona che ha reso celebre il Metodo Classico in Italia: Sicuramente uno dei più celebri e migliori vini italiani spumanti per finezza e complessità gusto-olfattiva. Il prestigioso vino è dedicato a Giulio Ferrari, il fondatore della cantina Ferrari nonché pioniere dello spumante italiano sin dal 1902.
La storia di Cantine Ferrari è legata alla famiglia Lunelli, ormai arrivata alla terza generazione, affiancata dallo storico pluripremiato enologo Ruben Larentis.

Oltrepò Pavese Metodo Classico Dosage Zero ‘Farfalla Cave Privée’ 2013 – Ballabio

Caratteristiche: 

Delicate note di pain aux raisin, scorza d’arancia candita, burro fuso e timbri floreali. La bocca è espansiva e di sensazionale volume, ritmata da un piacevole perlage di ottima finezza che conferisce ampiezza ed avvolgenza al sorso. Finale di grande persistenza.  Matura sui lieviti per 8 anni.

La storica cantina dell’Oltrepò Pavese propone un metodo classico dosage zero di rara eleganza e straordinaria eloquenza olfattiva. Tra i migliori vini italiani spumanti per intensità gusto-olfattiva e finezza del perlage.

Regione: Oltrepò Pavese

Epokale 2013 – Cantina Tramin

Caratteristiche: Un ventaglio aromatico complesso e stratificato. Petali di rosa e ylang ylang sono susseguiti da note tropicali di frutta gialla matura e litchi, su un fondo di noce moscata, miele e profumi orientali di zafferano. Il sorso è morbido e seducente, con un bel timbro sapido che dona scorrevolezza. Chiusura su miele e nocciole di sorprendente persistenza.

Affina in piccoli contenitori d’acciaio a contatto con i lieviti per otto mesi.

A pieno titolo uno dei migliori vini dolci d’Italia. Verticale, speziato, caratterizzato da un tripudio di frutta esotica e note orientali. Un vino dolce che sedurrà anche il più esigente degli intenditori.

Vitigni: Gewurztraminer
Regione:
 Trentino-Alto Adige

Vin Santo del Chianti Classico DOC 2012 – Badia a Coltibuono

Caratteristiche: 

Albicocca, fichi e scorze d’agrumi si fondono a note di mandorle tostate, datteri disidratati e spezie dolci. Al palato è morbido e corposo, seduce con un’ottima freschezza che rende il sorso snello.

Affina per minimo sei anni in piccoli caratelli di rovere.

Prodotto da una delle migliori cantine del Chianti Classico, il Vin Santo di Badia a Coltibuono è profondo e intenso, dotato di una spiccata mineralità che lo rende ancora più seducente. A pieno titolo tra i migliori vini dolci italiani per aromaticità ed equilibrio.

Regione: Toscana

Verduzzo Cratis 2018 – Roberto Scubla

Caratteristiche: 

Pesca sciroppata e fiori di zagara si mescolano a timbri salmastri di erbe officinali. Al palato è incalzante, dolce e sapido, dotato di strepitosa lunghezza.

I grappoli vengono appassiscono in maniera naturale e le uve vengono pressate prima di Natale e fermentate in barrique di rovere francese. Segue innesco e successivo arresto della fermentazione, dopo un mese circa, per conservare gli di zuccheri residui, tramite un sistema di riscaldamento/raffreddamento delle barrique stesse. In questo modo il mosto/vino non subisce travasi.

Un’interpretazione virtuosa di Verduzzo dal sensazionale potenziale evolutivo.Tra i migliori vini bianchi dolci italiani per complessità e persistenza.

Passito di Pantelleria ‘Bukkuram 2014 – Padre della Vigna’ Marco De Bartoli

Caratteristiche: 

Profilo aromatico stratificato: si apre su note di scorza d’arancia candita, per proseguire verso timbri di miele, zafferano e mentuccia selvatica. Al palato scorre dolce, denso e voluminoso. Finale ben equilibrato, di grande persistenza e pulizia.

Le uve appassiscono naturalmente al sole per il 50%, la restante parte sulla pianta. Segue fermentazione spontanea e macerazione per circa 3 mesi. Affina 30 mesi in barriques non primo passaggio e 6 mesi in Acciaio.

Da une delle più virtuose cantine artigianali della Sicilia, Bukkuram di Marco de Bartoli è un vino d’inconsueta finezza ed equilibrio ottenuto da Zibibbo. A pieno titolo tra i migliori dolci bianchi d’Italia per complessità e persistenza.

Passito di Pantelleria ‘Ben Ryé’ 2020 – Donnafugata

Caratteristiche: Succosa frutta a polpa gialla, miele di acacia e pennellate di fichi disidratati si fondono a sferzate di salsedine. Il sorso è morbido e opulento, reso vibrante da un’acidità netta che allunga la beva verso un finale aromatico e persistente.

Realizzato con uve Zibibbo di 11 contrade differenti, con microclimi e caratteristiche uniche e complementari.

Il nome ‘Ben Ryè’ significa “figlia del vento”. Un passito che sprigiona l’essenza del mediterraneo: ricco, aromatico e seducente, di ottima struttura. Meritatamente tra i migliori vini passiti italiani per carattere e ventaglio aromatico.

Vitigni: Zibibbo 100%
Regione: Sicilia (Pantelleria)

Quali sono i migliori vini in Italia?

Qual è il migliore vino in Italia? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.

Noi abbiamo semplicemente stilato una lista nostre delle interpretazioni preferite secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il vino, non nasce per essere prestigioso, esibito o sfoggiato.

Ma per emozionarci ed essere condiviso in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e ai momenti irripetibili e intimi della nostra vita.

Pertanto, vi invitiamo a visitare cantine e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, affinché possiate scoprire e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri personali vini preferiti. Se avete avuto la pazienza di leggere fin qua vi ringrazio per l’attenzione, ma adesso è il tempo riempire i calici e recidere le speranze lontane, e quindi:

Cheers, Salute, Santé

Jean Marco Palmieri