Piramide del Chianti Classico: Annata, Riserva, Gran Selezione

Le differenze della piramide del Chianti Classico con le varie tipologie: Annata, Riserva e Gran Selezione.
Le informazioni sulla piramide del Gallo Nero distinte per caratteristiche chimiche e organolettiche e tempi di affinamento previsti dalla disciplinare.Il Chianti Classico è uno tra i vini italiani più conosciuti e più apprezzati in tutto il mondo, viene contraddistinto dal celebre simbolo del Gallo Nero e prodotto nel territorio storico tra le due province di Firenze e Siena.

Viene prodotto a partire da uva Sangiovese, alla quale vengono comunemente aggiunte varietà tradizionali come Canaiolo, Colorino, oppure internazionali come Merlot Cabernet Sauvignon.

La piramide del Chianti Classico

Il Chianti Classico viene proposto in tre semplici differenti tipologie che ne rappresentano la piramide qualitativa: Chianti Classico ‘Annata’, Chianti Classico ‘Riserva’ e Chianti Classico ‘Gran Selezione’. Scopriamo insieme le caratteristiche di queste tipologie della piramide del Chianti Classico. Se vuoi approfondire le aziende che producono Chianti Classico, cerca nel nostro archivio, oppure scopri la nostra selezione dei migliori Chianti Classico rapporto qualità prezzo.

CHIANTI CLASSICO ANNATA – Piramide del Chianti Classico

Il Chianti Classico annata rappresenta la versione base della piramide del Chianti Classico, la versione più essenziale e schietta del famoso Gallo Nero.

E’ il vino dalle caratteristiche più immediate: fresco, snello e scorrevole, molto giocato sulla famosa acidità scalpitante del Sangiovese, che conferisce grande freschezza, ma anche sulle famose tipiche intense e seducenti note fruttate-floreali di ciliegia e viola mammola.

Ideale per il consumo quotidiano data la sua gradevole scorrevolezza e grande bevibilità, adatti ad abbinamenti gastronomici che necessitino di maggiore freschezza e minore complessità e struttura.

Disciplinare Chianti Classico Annata:

Il Chianti Classico Annata è la prima tipologia della piramide del Chianti Classico e può essere immesso al consumo non prima del 1° ottobre successivo alla vendemmia.

– colore: rosso rubino più o meno intenso;
– odore: intenso, floreale, caratteristico;
– sapore: secco, fresco, sapido, leggermente tannico che si affina con il tempo;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l. 2.

CHIANTI CLASSICO RISERVA – Piramide del Chianti Classico

Il Chianti Classico Riserva rappresenta la fascia media della piramide del Chianti Classico. 

Le caratteristiche del Chianti Classico Riserva corrispondono a un vino strutturato e complesso, che grazie a un affinamento prolungato ha smussato i tannini e l’acidità più spigolose, intrinseche del Sangiovese più giovane, divenendo quindi più elegante, vellutato e armonico.

L’affinamento in legno permette inoltre al vino di acquisire aromi più complessi di vaniglia, cuoio, tabacco e torrefazione, che si vanno a legare a quelli fruttati floreali varietali del Sangiovese, andando quindi a delineare un bouquet olfattivo più ricercato, fine e complesso.

Vino versatile per molte occasioni, di grande potenziale con l’abbinamento gastronomico anche con cibi più complessi, speziati e formaggi mediamente stagionati.

Disciplinare Chianti Classico Riserva:

Il Chianti Classico Riserva è la seconda tipologia della piramide del Chianti Classico e prevede periodo di invecchiamento di almeno 24 mesi di cui almeno 3 mesi di affinamento in bottiglia prima di essere messo in commercio.

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Chianti Classico” Riserva, all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

– colore: rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento;
– odore: intenso fruttato e persistente;
– sapore: secco, equilibrato di buona tannicità;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 25,0 g/l. 3.

CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE – Piramide del Chianti Classico

Il Chianti Classico Gran Selezione rappresenta l’apice della piramide del Chianti Classico e si attesta intorno al 8/10% dell’intera denominazione. Questa tipologia viene prodotta con uve provenienti da una singola vigna, la più vocata, o da una selezione delle migliori uve aziendali, con rigorosi parametri organolettici e senza aggiunta di elementi endogeni di alcun tipo. Una vera e propria quintessenza del Chianti Classico.

Le caratteristiche del Chianti Classico Gran Selezione evidenziano un vino di grande struttura, voluminosità e finezza, grazie a un affinamento prolungato ha completamente smussato i tannini, divenuti ormai avvolgenti e setosi, e le acidità più spigolose, divenendo quindi un vino dal carattere estremamente elegante, sontuoso e meditativo.

I profumi sono variegati e complessi grazie al lungo affinamento (minimo 30 mesi). Nel Chianti Classico Gran Selezione si possono individuare note che spaziano da frutti di bosco maturi note a frutta secca, arricchiti però anche da penetranti ed eleganti note terziarie di vaniglia, cuoio e tabacco e torrefazione e sfumature eteree.

Ideale per l’abbinamento gastronomico su piatti di grande complessità e struttura, cibi speziati, selvaggina e formaggi stagionati, ma anche apprezzato a sé stante, da centellinare come vino da meditazione per la degustazione degli appassionati.

Disciplinare Chianti Classico Gran Selezione:

Il vino “Chianti Classico” destinato a “Gran Selezione” è la terza tipologia della piramide del Chianti Classico e può essere immesso al consumo solo dopo essere stato sottoposto ad almeno 30 mesi di invecchiamento di cui affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi. Il periodo di invecchiamento viene calcolato a decorrere dal 1 gennaio dell’anno successivo alla vendemmia

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita “Chianti Classico” Gran Selezione, all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
– colore: rosso rubino intenso tendente al granato con l’invecchiamento;
– odore: speziato e persistente;
– sapore: secco, persistente, equilibrato;
– titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13.00 % vol;
– acidità totale minima: 4,5 g/l;
– estratto non riduttore minimo: 26,0 g/l.